I sintomi dell'ernia del disco e le cure da seguire

Scritto da: -

ernia disco

I dischi di cartilagine di forma ovale della nostra colonna vertebrale sono caratterizzati da uno strato esterno, duro, e da una parte interna, molle. Quando il nucleo morbido interno spinge verso l’esterno, a causa di una lacerazione della corona circolare nel canale spinale, si può verificare come spiacevole conseguenza l’irritazione di un nervo. L’anello fibroso del disco si rompe a causa di una lesione o si sfianca gradualmente con l’età.

I sintomi più comuni dell’ernia del disco includono, oltre al dolore, una diffusa sensazione di intorpidimento, accompagnata spesso da un senso di debolezza che interessa la schiena. In alcuni casi l’indebolimento interessa anche la gamba (solitamente solo una) ed il braccio. Il dolore si manifesta nella parte inferiore della schiena. La sciatica, il dolore che si irradia dal nervo, raggiunge le natiche e le gambe, accompagnato a volte anche da un formicolio. Se l’ernia non preme su un nervo, si può avvertire dolore nella zona lombare o non provare alcun fastidio.

Dobbiamo sospettare la presenza di un’ernia del disco in particolare se il dolore si manifesta e/o si acuisce quando starnutiamo, quando stiamo seduti, quando restiamo in piedi troppo a lungo, ci pieghiamo, effettuiamo delle torsioni o a seguito di un colpo di tosse. In alcuni casi si manifestano anche dolori e spasmi muscolari. Il medico va contattato quando il dolore non accenna a diminuire con il trascorrere dei giorni, tutt’altro: si fa più intenso ed invasivo, al punto da limitare le attività più banali della vita quotidiana. Bisogna contattare immediatamente il medico curante anche in caso di perdita di sensibilità nelle aree colpite e di insorgenza di disturbi intestinali e di disfunzioni alla vescica, ad esempio in presenza di incontinenza o al contrario di difficoltà ad urinare.

Il medico vi indicherà le cure più indicate per il vostro caso, in alcuni casi (esattamente il 10% dei pazienti colpiti da ernia del disco) sarà necessario l’intervento chirurgico. In altri la terapia include una serie di esercizi, l’assunzione di farmaci, dagli analgesici ai miorilassanti, per alleviare il dolore ed alcune precauzioni, come ad esempio evitare di assumere posizioni critiche che accrescono il disagio, non sottoporsi a sforzi, riposare ed applicare impacchi caldi e freddi. Chiedete consiglio al medico per quanto riguarda le terapie alternative e le attività fisiche più indicate al vostro caso: agopuntura, massaggi e yoga.

Via | Farmacoecura; WebMD
Foto | Flickr

Vota l'articolo:
3.82 su 5.00 basato su 11 voti.