Anoressia, a rischio anche bambine di 8 anni

L’anoressia è principalmente un disturbo mentale e nervoso che si manifesta negli adolescenti ma colpisce anche l’età pediatrica.

L’anoressia è un male oscuro, che spaventa moltissimo perché molto difficile da curare e da diagnosticare in stadio iniziale. Purtroppo sono sempre più frequenti i casi in età pediatrica. Nel 95% dei casi si manifesta tra i 12 e i 17 anni, ma l’esordio è sempre più precoce: oggi i sintomi si riscontrano frequentemente anche in bambine di 8-9 anni. Nonostante il quadro sia drammatico, c’è però una buona notizia.La guarigione riguarda circa il 90% dei casi in cui l’anoressia si sia manifestata precocemente. La psichiatra Valeria Zanna ha commentato:

Questo accade perché, quanto prima si presenta il problema, tanto più è facile intervenire con programmi terapeutici intensi, quotidiani, che coinvolgano anche i genitori. Anche nei bambini più piccoli, i sintomi dell’anoressia possono essere del tutto simili a quelli delle forme adulte: vediamo bambine di 8 o 9 anni che smettono di mangiare, contano le calorie e hanno un’attenzione esasperata per il proprio aspetto fisico. Ma la personalità di un bambino è ancora in via di sviluppo, il disturbo non ha tempo di cronicizzare ed è per questo che l’intervento terapeutico risulta più efficace.

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