Perché è difficile mantenere la concentrazione? Cause e rimedi

Quali sono i motivi che ci fanno "perdere" la concentrazione più volte nel corso di una giornata? E come rimediare?

come mantenere la concentrazione

La concentrazione, questa sconosciuta: a volte sembra impossibile riuscire a stare fermi e "focused", direbbero gli inglesi, per più di dieci secondi, specialmente in un'epoca come quella contemporanea dove siamo continuamente bombardati di attenzioni da agenti esterni.

Basti pensare alle notifiche dei social media, al cellulare che suona e si illumina in continuazione, magari per l'ultimo messaggino di un'amica o del compagno, o alle continue distrazioni che possono mandare a ramengo l'attenzione su un lavoro che stiamo facendo, qualunque esso sia.

Perché è difficile mantenere la concentrazione? Quali sono i motivi, più o meno oscuri, che ci spingono sempre più lontani da ciò di cui ci stiamo occupando in un determinato momento, mandando il cervello a ragionare per conto suo e distraendoci definitivamente?

Impossibile spiegarlo con chiarezza, ma le cause sono riconducibili ad una cosa sola: mancanza di allenamento. Concentrarsi richiede un grande impegno, mantenere la concentrazione è un vero e proprio lavoro per il nostro cervello e, come tutti i lavori, si impara praticandolo sempre di più.

Esistono dei rimedi facili per imparare a mantenere la concentrazione più a lungo e non lasciarsi distrarre in continuazione, in modo che il cervello "impari" a prolungare l'attenzione su un determinato lavoro.

Innanzitutto bisogna curare l'alimentazione e privilegiare gli alimenti che aiutino le connessioni cerebrali: pesce azzurro, frutta secca, verdure. Inoltre vale la pena mangiare leggero, in modo da non affaticare lo stomaco con la digestione e costringerlo a richiamare più sangue, "togliendolo" (sia detto in modo semplicistico) al cervello. Anche un'attività fisica costante può facilitare la concentrazione.

Vale anche la pena eliminare le fonti di distrazione: se dobbiamo concentrarci su un lavoro, allontaniamo il cellulare o mettiamo in modalità "aereo" per liberarci delle notifiche continue per qualche mezz'ora necessaria. Limitiamoci l'uso dei social network tipo appuntamento fisso, regolandoli con la sveglia (ad esempio, 10 minuti di svago ogni 40 di lavoro) in modo da viverli come un premio di produttività. Contiamo fino a cinque: "altri cinque minuti" per terminare definitivamente un lavoro, cinque pagine in più di studio per finire il capitolo.

Inoltre, impariamo a riposare bene e a tenere sotto controllo lo stress: spesso la mancanza di concentrazione è solo dovuta ad un momento di profonda stanchezza, dovuto a qualche difficoltà di troppo. Ultimo consiglio? La meditazione. È il modo migliore per allenare il nostro cervello alla concentrazione.

Foto | Simone Paoli

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