Alimentazione in gravidanza: perché mangiare prugne secche

Un'esperta spiega quali sono i benefici del consumo di Prugne della California durante i mesi della gestazione

alimentazione gravidanza

Durante la gravidanza è importante prendersi cura dell’alimentazione. Capita però che questo buon principio venga travisato e che finisca per tradursi nel “mangiare per due”.

E’ necessario seguire un’alimentazione varia, equilibrata dal punto di vista calorico, nutrizionale e capace di soddisfare i propri gusti

raccomanda Valentina Schirò, medico nutrizionista che ha dedicato numerose ricerche a questo tema.

Fra gli alimenti che trovano spazio in questo tipo di alimentazione sono incluse le Prugne della California, ricche di proprietà utili per affrontare alcuni problemi frequenti durante questo periodo della vita di una donna, come l’intestino pigro e i crampi muscolari.

Le prugne secche californiane sono un aiuto naturale che, soprattutto per la donna in stato di gravidanza e allattamento, offre numerosi vantaggi

spiega Schirò, sottolineando che si tratta di importanti fonti di fibre che contribuiscono a una buona motilità intestinale e a regolare l'assorbimento di alcuni nutrienti (come gli zuccheri), ma non solo. Le Prugne della California, prosegue infatti l’esperta,

apportano vitamina K, B6, rame, potassio e manganese, e aumentano anche il senso di sazietà.

I consigli dell’esperta per l’alimentazione in gravidanza

La dottoressa Schirò suggerisce alle donne in gravidanza di preferire cibi ricchi di fibre, come “cereali integrali, frutta, verdura e frutta secca”. Non farseli mancare è importante perché “la maggior parte delle future mamme evidenziano un rallentamento della motilità intestinale. Un problema dovuto anche al fisiologico aumento della produzione del progesterone che provoca il rallentamento del transito intestinale”.


Per lo stesso motivo è importante anche aumentare l’assunzione di fluidi. Il consiglio dell’esperta è di “bere dagli 8 ai 10 bicchieri di acqua al giorno”.


Infine, la dottoressa Schirò suggerisce di “alternare ai pasti principali spuntini leggeri, salutari e nutrienti ed evitare cibi troppo grassi e difficili da digerire”.

La prugna secca possiede un’alta percentuale di potassio che apporta benefici non solo all'apparato cardiovascolare

precisa Schirò.

Supporta la normale pressione sanguigna ma soprattutto aiuta i muscoli a funzionare normalmente, contribuisce al corretto funzionamento del sistema nervoso e può aiutare a risolvere il fastidioso problema dei crampi muscolari, che durante la gravidanza si possono manifestare con assidua frequenza.

Rame, manganese e composti fenolici esercitano invece un’azione antiossidante, proteggendo le cellule dallo stress ossidativo. Inoltre il manganese, così come la vitamina K, favorisce la salute delle ossa.

Quello che invece manca all’interno delle Prugne della California sono i grassi saturi. Questa carenza è in realtà un vantaggio: ridurre l’assunzione di questi nutrienti aiuta infatti a combattere l’aumento del colesterolo nel sangue.

Infine, le Prugne della California sono al sicuro dalla contaminazione da parte di microbi o muffe potenzialmente pericolosi per la futura mamma e il suo bambino. La loro disidratazione impedisce infatti la crescita di questi contaminanti.

Via e Foto | Comunicato stampa

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