L'apoplessia pituitaria post partum: cause, sintomi e terapia

L'apoplessia pituitaria post partum è una condizione che può causare la mancanza di allattamento e l’assenza di flusso mestruale.

L'apoplessia pituitaria è un infarto o una emorragia dell'ipofisi che si manifesta in presenza di adenoma pituitario (una forma tumorale). Il sintomo più comune, soprattutto all’inizio, è un fastidioso mal di testa, che spesso è associato a un peggioramento del campo visivo causato dalla compressione del nervo ottico. Si parla invece di sindrome di Sheehan, nota anche come necrosi ipofisaria ischemica, quando si manifesta una condizione caratterizzata da insufficienza ipofisaria (ipopituitarismo).

Una delle cause più frequenti di sindrome di Sheehan è l’emorragia uterina da parto. Come mai? Durante la gravidanza, la ghiandola ipofisaria va incontro ad una fisiologica ‘ipertrofia, aumentando di dimensioni fino a triplicare il suo volume. Ciò determina un aumento del “fabbisogno” della ghiandola e quindi si assiste anche ad una maggiore perfusione ematica.

Che cosa accade al parto? C’è un abbassamento della pressione arteriosa, che riduce l’apporto ematico all’ipofisi, che può causare un infarto ischemico. Molto spesso una storia di diabete mellito e un precedente trauma cranico possono favorire questa problematica. Quali sono i sintomi? Una mancanza di montata lattea e l’assenza di flussi mestruali, ma anche perdita dei peli pubici, affaticamento, pressione bassa.

Come si cura? Ci vuole una terapia ormonale per regolare o aumentare gli ormoni della tiroide. In alcuni casi possono essere somministrati anche estrogeni e corticosteroidi, questi ultimi possono sostituire gli ormoni surrenali che non si producono a causa di una carenza.

Via | Endocrinologia Oggi

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