Psicologia, 5 modi per difendersi dal cyberbullismo

Quello del cyberbullismo è un problema purtroppo molto comune. Ecco alcuni consigli utili per riuscire ad affrontare la situazione e ritrovare il benessere.

Psicologia - Esattamente come il bullismo, il cyberbullismo (anche noto come "bullismo online") può davvero cambiare in peggio la vita di una persona. Le vittime di cyberbullismo – ovvero il bullismo perpetrato attraverso mezzi di comunicazione come chat, Facebook, social network o anche sms – corrono maggiori rischi di soffrire di depressione, non solo nel periodo in cui subiscono gli attacchi, ma anche in età adulta. Quello che ha inizio come un (crudele) gioco, può trasformarsi in un vero e proprio inferno per le vittime, e proprio per questa ragione è fondamentale che i fenomeni di bullismo e cyberbullismo vengano soffocati sul nascere. Ma come fare?

Porre fine (o ancor meglio, prevenire) il ciclo di aggressione non è certamente semplicissimo. In primo luoo, è fondamentale che, se qualcuno è crudele con voi, non diate la colpa a voi stessi. Nessuno merita di essere trattato crudelmente. Inoltre, non dovete provare alcuna vergogna nel chiedere aiuto a una persona più adulta.

Ecco dunque per voi alcuni consigli utili per riuscire ad affrontare e sconfiggere il cyberbullismo, e ritrovare la vostra serenità.

  • Non rispondete alle offese: se qualcuno è prepotente, ricordate che la vostra reazione di solito è esattamente quella che il bullo vuole provocare. Se il bullo capisce di avervi ferito, offeso o anche solo infastidito, si sentirà ancor più autorizzato a provocarvi. Piuttosto, cercate di mostrarvi indifferenti alle provocazioni.
  • Non rispondete pan per focaccia: se il bullo inventa delle voci false sul vostro conto, non ha senso inventarne a vostra volta sul suo conto. Questa reazione non servirà ad eliminare il cyberbullismo, ma alimenterà solamente il problema. Inutile scendere al livello del bullo.
  • Salvate le prove: l’unico aspetto “positivo” del cyberbullismo è che le prove possono essere salvate e mostrate a chi di dovere, sia che si tratti di genitori, insegnanti o parenti che possono darvi una mano.

  • Parlate con un adulto di fiducia: è sempre utile coinvolgere un genitore, ma se proprio non volete parlarne con loro, parlate con un consulente scolastico o anche con un adulto di cui vi fidate.
  • Bloccate il bullo: se le molestie e gli attacchi avvengono attraverso sms, chat, forum e quant’altro, avete la possibilità di bloccare il vostro bullo. Usate le preferenze o gli strumenti per la privacy per bloccare la persona sgradita.

In generale, non abbiate paura di chiedere aiuto alle persone a voi care, non lasciatevi schiacciare dal bullo e non permettetegli di rovinarvi la vita!

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail