Pelle, come riparare i danni del sole in autunno

Ecco i consigli di un'esperta per far fronte ai brutti ricordi lasciati dall'estate

L'autunno è ormai arrivato, con buona pace per chi rimpiange le spensieratezze estive. Oltre ai ricordi delle vacanze l'estate potrebbe però aver lasciato anche segni sulla pelle. Il sole, infatti, può creare danni alle diverse componenti della cute, facilitando la comparsa di inestetismi.

Non solo rughe: il sole e il rischio di tumori

L'esposizione eccessiva e non protetta ai raggi del sole può aumentare il rischio di tumori alla pelle. La colpa è dei raggi UV presenti al loro interno, che danneggiano le cellule arrivando ad alterarne irriversibilmente anche il DNA. 


Per questo la prevenzione è importantissima. Fra le regole fondamentali da seguire c'è quella di utilizzare sempre una protezione solare adeguata, ma non solo. Anche evitare di esporsi al sole nelle ore in cui le sue radiazioni sono più intense aiuta a tenere a bada il rischio di tumori alla pelle.

L'esposizione al sole, soprattutto senza adeguati filtri protettivi, è alla base del cosiddetto photoaging o invecchiamento fotoindotto, caratterizzato da un'eccessiva formazione di radicali liberi e da alterazioni della produzione di collagene ed elastina che sono alla base della comparsa di rughe, modificazioni della pigmentazione cutanea (discromie o macchie), ispessimento della pelle (ipercheratosi), teleangectasie

ci spiega il medico estetico Maria Grazia Caputo.

L'esperta consiglia di prendersi cura della pelle disidratata utilizzando creme e maschere idratanti specifiche per il proprio tipo di cute. In questo modo è possibile contrastare la secchezza indotta dall'esposizione al sole.

Un altro valido aiuto può arrivare dai trattamenti di biorivitalizzazione a base di prodotti che stimolino la rigenerazione e la riparazione dei danni indotti dal sole.

Per mantenere la pelle levigata, luminosa e compatta può essere sufficiente effettuare soft peelings accompagnati da trattamenti biorivitalizzanti almeno una volta al mese

suggerisce Caputo.

Se invece la fotoesposizione ha portato alla comparsa delle cosiddette macchie solari potrebbero essere necessari trattamenti più incisivi.

Nel caso di un viso particolarmente segnato dal tempo e dal sole può essere utile il ricorso a filler e/o a sedute di laserterapia con evidente riduzione di macchie e rughe

spiega l'esperta, continuando:

Se, invece, ad aver risentito in modo particolare dell'esposizione al sole è la pelle del corpo è consigliabile effettuare trattamenti con carbossiterapia e/o con radiofrequenza che favoriscono un miglioramento del tono cutaneo ed un rimodellamento della silhouette.

Caputo ricorda anche quanto l'alimentazione possa aiutare a restituire il giusto equilibrio all'epidermide. Potete scoprire nella gallery in apertura di questo post gli alimenti consigliati dall'esperta per prendersi cura della pelle.

Via | Comunicato stampa

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