Pap Test: quando farlo, come prepararsi all'esame e i risultati

Il Pap Test è un esame di routine assolutamente semplice e per nulla doloroso. Ecco quando farlo e come prepararsi all’esame.

Il Pap Test è un esame ginecologico molto importante, un esame che non comporta alcun tipo di dolore. Può essere eseguito direttamente durante la visita ginecologica e dura pochissimi minuti. Questo tipo di esame viene regolarmente eseguito per prevenire il rischio di tumore del collo dell'utero, e tutte le donne, a partire dai 25 anni di età, o dall’inizio dell’attività sessuale, dovrebbero sottoporvisi. L’esame si svolge introducendo lo speculum nella vagina, in modo che la cervice uterina possa essere ben visibile. Dopodichè, verrà inserita una sottile asticella nota come spatola di Ayre, e con un tampone sarà prelevata una piccola parte di materiale estratto dal canale cervicale, che una volta strisciato su un vetrino, sarà esaminato dal citologo.

Nonostante in apparenza possa sembrare una tecnica piuttosto fastidiosa, in realtà, con la dovuta calma l’esame non provocherà alcun dolore o fastidio. Al massimo potreste provare un pizzico di imbarazzo, ma si tratta di una sensazione normale, specialmente durante le prime visite ginecologiche.

Detto questo, l’esame può essere effettuato da ogni donna, comprese le ragazze vergini e le donne in dolce attesa. Sarà tuttavia importante informare il medico della propria condizione. Lo stesso vale per le donne allergiche al lattice, che dovranno informare il ginecologo affinché questi possa indossare guanti adatti alla procedura. Le donne con le mestruazioni dovranno inoltre rimandare l’esame, poiché il flusso mestruale potrebbe ostacolare una corretta esaminazione delle cellule cervicali.

Il Pap Test non richiede particolari preparazioni. La donna dovrebbe tuttavia evitare di avere rapporti sessuali nei due giorni che precedono l’esame, e dovrebbe evitare di utilizzare creme spermicide e di inserire ovuli, soluzioni gel e quant’altro nella vagina nelle 12 ore che precedono il test.

Per quanto concerne i risultati del pap test, se il referto presenta valori normali, sarà inviato direttamente a casa, mentre se dovessero presentarsi delle anomalie, sarà lo stesso ginecologo a contattare la paziente per ulteriori esami e accertamenti.

via | Humanitas.it, Airc.it

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