Test di Coombs nel neonato: cosa significa se è positivo?

Che così il Test di Coombs nel neonato? Cosa vuol dire se la diagnosi di questo esame è positiva? Ecco tutto quello che c'è da sapere.

Il Test di Coombs è un test di laboratorio che viene eseguito per poter rilevare la presenza di anticorpi sulla superficie dei globuli rossi, nel caso di test diretto, oppure liberi nel siero, nel caso di test indiretto. Se quello indiretto viene eseguito in caso di un eventuale scambio di sangue tra due pazienti, quello diretto viene eseguito su pazienti per i quali si sospetta un danneggiamento degli eritrociti.

Test di Coombs nel neonato

Il test di Coombs indiretto viene eseguito sul sangue della donna in dolce attesa durante la gravidanza. Quando gli esami prenatali sul siero materno hanno individuato un anticorpo irregolare che potrebbe essere la causa di una malattia del sangue, il neonato viene sottoposto a questo esame, definito anche come test dell'antiglobulina diretto: si effettua sul sangue del bambino, del funicolo ombelicale. tutti i neonati di madre Rh-negativa vengono subito sottoposti all'esame. Il test di Coombs viene utilizzato per diagnosticare forme di anemia emolitica autoimmune e l’ittero emolitico neonatale provocato da incompatibilità del fattore Rh tra il sangue del feto e quello della mamma.

Se il test di Coombs diretto è positivo, questo vuol dire che il sangue del feto ha assorbito gli anticorpi materni. Se il test di Coombs diretto è positivo e se il neonato è Rh positivo bisogna effettuare altri esami diagnostici sul sangue cordonale.

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