Psicologia, le preoccupazioni accorciano la vita

Le preoccupazioni accorciano la vita: ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Psicologia – Essere sempre preoccupati e agitati accorcia la vita. A renderlo noto è un nuovo studio condotto per conto della compagnia Rescue Remedy, secondo cui le persone – nello specifico gli inglesi, ma si tratta senza dubbio di un problema molto comune anche negli altri Paesi – spendono quasi cinque anni della propria vita a preoccuparsi. Per l'esattezza, la ricerca ha rivelato che spendiamo in media circa un'ora e 50 minuti al giorno ad agitarci, per una durata pari a 12 ore e 53 minuti a settimana, o 4 anni e 11 mesi nell’arco di una vita media.

Fra le preoccupazioni più comuni troviamo in primis quelle relative al lavoro, seguite da preoccupazioni finanziarie, ritardi e problemi di salute. Fra le cause di maggiore preoccupazione troviamo inoltre problemi per quanto riguarda le relazioni, paura di perdere il treno o un autobus, paura di non svegliarsi presto al mattino, preoccupazioni in merito al proprio aspetto e in merito alla sicurezza della propria famiglia.

Come se ansia e agitazione non bastassero, a rendere ancor più "preoccupante" il quadro vi è il fatto che, proprio a causa delle preoccupazioni, tendiamo anche a perdere parecchie ore di sonno. C’è chi, a causa delle preoccupazioni, riporta inoltre delle conseguenze negative per la salute, per il rapporto di coppia, e anche sul posto di lavoro.

Ma alla luce di quanto emerso, come fare ad ovviare al problema, e imparare magari a preoccuparsi meno, o quantomeno a gestire le preoccupazioni in maniera migliore e meno deleteria?

Dallo studio sarebbe emerso che 7 persone su 10 hanno adottato delle misure per cercare di calmarsi, come parlare con un amico o un familiare, o ancora andare a fare una passeggiata per svuotare la mente, evitare del tutto la situazione che desta preoccupazione, o semplicemente tentare di pensare ad altro.

via | DailyMail

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