Fibromi uterini e gravidanza: cosa bisogna sapere

Fibromi uterini e gravidanza, ecco cosa bisogna sapere in merito a una possibile gravidanza in presenza di fibromi nell'utero.

Fibromi uterini e gravidanza

Fibromi uterini e gravidanza, cosa è bene sapere? Il fibroma è molto frequente in età fertile ed è molto frequente che questo problema insorga proprio durante i nove mesi di gravidanza. Spesso i fibromi dell'utero non si manifestano con sintomi ben precisi ed eclatanti e quindi la donna scopre di averli solamente durante le visite di routine durante i nove mesi di gestazione.

Se in gravidanza la scoperta di fibromi uterini può mettere in allarme la futura mamma, bisogna sapere che l'incidenza di questo disturbo si aggira tra lo 0.3 e il 2.6 % durante la gestazione, percentuali dunque molto basse. La presenza di fibromi di solito non ha conseguenze sul buon esito della gravidanza, non avendo incidenza significativa.

Ci sono però dei particolari tipi di fibromi, i fibromi sottomucosi, che possono ostacolare in qualche modo l'impianto e lo sviluppo dell'embrione, portando anche all'aborto. Durante il parto, i fibromi intramurali possono provocare contrazioni anomale, nascita prematura e sollecitazione delle contrazioni uterine. Se i fibromi hanno dimensioni contenute, poi, non hanno effetto sulla crescita del feto, ne tantomeno sulla salute della mamma.

Bisogna però verificare dove sono cresciuti i fibromi, perché se si presentano in alcune zone potrebbero mettere a rischio la buona riuscita della gravidanza stessa. Se vi accorgete prima della gravidanza di avere un fibroma uterino, con tutta probabilità il medico vi consiglierà di rimuoverlo prima di cercare di rimanere incinta. Durante la gravidanza la rimozione chirurgica viene effettuata solo in casi molto gravi, altrimenti si usano dei farmaci per poter mantenere la situazione allo stato originario affinché non degeneri.

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