Rientro a scuola: i consigli per prevenire influenza e sindromi simil influenzali

Omeopatia, alimentazione e igiene: ecco alcune delle armi che aiutano i ragazzi a difendersi dai microbi che possono incontrare nei luoghi affollati che frequentano tutti i giorni

Le vacanze volgo al termine e bambini e ragazzi si preparano a fare il loro rientro a scuola. Qui ad attenderli ci sono anche i virus, che si diffondono più facilmente negli ambienti chiusi e affollati. Ne derivano influenza e sindromi simil influenzali che potrebbero presto riportare i ragazzi a casa, con le relative preoccupazioni per le mamme lavoratrici che non sanno a chi affidarli. Anche per questo prevenire è meglio che curare, ma esistono rimedi efficaci che aiutano a tenere a bada questi microbi?

L'incidenza di influenza e raffreddori fra i ragazzi

Secondo alcune stime nella fascia di età tra 0 e 14 anni l'incidenza delle patologie influenzali e da raffreddamento supera del 10% quella nella popolazione generale. Se, infatti, in quest'ultima si attesta attorno al 5%, fra bambini e adolescenti sale al 15%.

Come ci spiega Giampaolo Guida, medico di famiglia di Bologna, per farlo è possibile affidarsi a metodi “dolci”, in particolare all'omeopatia.

Secondo l'esperto

i medicinali omeopatici possono contribuire a ridurre in modo significativo l’incidenza delle patologie.

Guida ricorda però che

è molto importante seguire scrupolosamente la posologia per una corretta assunzione del farmaco e iniziare il trattamento dall’inizio di settembre prolungando la somministrazione fino a marzo.

I vantaggi dei medicinali omeopatici

Il dottor Guida ci spiega che i medicinali omeopatici, “prodotti tenendo conto di severi standard qualitativi e seguendo le norme di Buona Fabbricazione del Farmaco, hanno importanti vantaggi: non presentano, infatti, in linea generale effetti secondari o legati alla quantità di prodotto assunto; non interagiscono negativamente con altri farmaci e quindi possono essere considerati una soluzione da tenere presente nell’ambito di una terapia che preveda l’integrazione di farmaci tradizionali e omeopatici. Questi vantaggi li rendono particolarmente utili nell’ambito di un utilizzo da parte di tutta la famiglia, inclusi pazienti che stanno seguendo anche altre terapie, bambini piccoli e ragazzi in età scolare”.

L'esperto ricorda inoltre che anche le “buone abitudini” aiutano a combattere influenza, raffreddori e sindromi simil influenzali. Particolarmente importante è il regime alimentare.

Secondo l’Associazione Italiana di Dietetica basterebbero infatti circa 60 milligrammi di vitamina C tutti i giorni, dall’azione antinfiammatoria e utili per aumentare le naturali difese dell’organismo

spiega Guida

Per questo è consigliabile assumere almeno 5 porzioni giornaliere di frutta e verdura per assicurarsi tale apporto. Tra i cibi da privilegiare si consigliano agrumi, frutti di bosco, kiwi, peperoni, pomodori, broccoli.

Un altro accorgimento significativo è quello di condire le pietanze con il limone: è infatti un antibatterico naturale, e facilita l’assorbimento del ferro, elemento utile al potenziamento delle naturali difese dell’organismo.

Da non dimenticare, poi le corrette norme igieniche. Influenza e sindromi affini si trasmettono infatti attraverso le gocce di saliva con cui si può entrare in contatto sia perché presenti nell'aria sia attraverso oggetti e superfici contaminate. Per questo l'igiene è un'arma fondamentale per tenere alla larga i microbi.

Le linee guida per un'igiene anti-influenza

Guida ci ricorda le indicazioni del Ministero della Salute per ridurre il rischio di trasmissione dei microbi:



  1. Lavarsi con cura le mani con acqua e sapone, strofinandole per almeno 30 secondi (questo accorgimento rappresenta la pratica considerata più efficace dall’Organizzazione Mondiale della Sanità);

  2. In mancanza di acqua e sapone tenere sempre a portata di mano o in borsetta un flaconcino di gel disinfettante per le mani;

  3. Proteggersi il viso con mascherine antismog;

  4. A scuola è abitudine comune, spesso involontaria, rosicchiare penne e matite: per fare in modo che queste non diventino ricettacolo di virus influenzali è buona norma evitare il più possibile questo comportamento;

  5. Soffiare il naso spesso, gettando subito via i fazzoletti di carta;

  6. Vestirsi a strati, con la lana possibilmente a contatto con la pelle per un adeguato isolamento termico: non indossare capi eccessivamente pesanti che inducono abbondante sudorazione;

  7. Aprire le finestre più volte al giorno per almeno 15 minuti: un adeguato ricambio d’aria è molto importante per non favorire la proliferazione di virus e batteri.

Via | Comunicato stampa

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