L'iperplasia endometriale in gravidanza

L'iperplasia endometriale in gravidanza è una condizione normale, soprattutto nel primo trimestre a seguito dell’impianto dell’embrione.



L'iperplasia endometriale consiste in un ispessimento dell’endometrio, causato da un aumento di volume del tessuto mucoso a seguito di un aumento del numero delle cellule della mucosa dell'utero. Questa condizione può essere benigna o pre-cancerosa: il suo trattamento consiste nella terapia con progestinici o nella terapia chirurgica, in base alla complessità della lesione e al desiderio della paziente di evitare l'isterectomia.

Come mai si manifesta? La causa può essere dovuta alla produzione eccessiva degli estrogeni da parte delle ovaie o da fase premenopausale o una terapia a base di estrogeni. In età fertile questo disturbo può causare irregolarità mestruale, quindi tende a diminuire la fertilità. Ciò non vuol dire che non si possono avere bambini, semplicemente che può essere un po’ più lunga l’attesa del concepimento.

In gravidanza? In questo particolare momento della vita si manifesta un’ iperplasia fisiologica nel primo trimestre. L’impianto dell’embrione causa la produzione di ormoni che aumentano lo spesso dell’endometrio. Considerate che in alcuni casi, nonostante l’esame ecografico non veda l’impianto, proprio l’ iperplasia dell’endometrio può essere il sintomo della gravidanza.

Quali sono i sintomi dell’ispessimento? Alcune donne non hanno sintomi, altre invece solo cambiamenti nei cicli mestruali. Alcune volte invece causa vampate di calore, sudorazione eccessiva e un battito cardiaco accelerato. Porta poi secchezza vaginale, acne, stanchezza e abbassamenti di pressione.

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