Riserva ovarica: quali sono i valori di riferimento?

Con “riserva ovarica” si intende il patrimonio follicolare e ovocitario che vi è nella donna in un determinato momento. Ecco come si misura, perché e quali sono i valori di riferimento.

Riserva ovarica - L’esame per la valutazione della riserva ovarica serve per valutare la fertilità della donna, e può essere eseguito sia che abbiate incontrato dei problemi a concepire un bambino, sia che vogliate semplicemente scoprire, appunto, il vostro stato di fertilità, o prevedere, in maniera più attendibile e concreta, quale potrebbe essere l’esito di trattamenti volti a stimolare l’ovulazione. In base ai risultati ottenuti dagli esami per la valutazione della riserva ovarica, starà alla potenziale madre decidere se programmare una gravidanza in tempi più ravvicinati o attendere.

Si tratta inoltre di un esame che viene vivamente consigliato a tutte le donne che, superati i 38 anni di età, desiderano diventare madri.

Normalmente, la donna alla nascita presenta fino a 2 milioni di follicoli, un numero che, con il passare degli anni, diminuisce in maniera graduale. Gli esperti ritengono che, a 30 anni, la donna presenta il 15% del patrimonio follicolare che vi era alla nascita; e dopo i 35 anni di età presenterà al massimo i 25 mila follicoli.

E’ importante ricordare tuttavia che si tratta di valori che possono variare significativamente da donna a donna, a prescindere dall'età.

Per valutare il patrimonio follicolare della donna, si procederà dunque con degli esami specifici, ovvero il dosaggio dei livelli basali dell'ormone follicolo stimolante (FSH) e la conta dei follicoli antrali (AFC), che andrebbero eseguiti fra il terzo ed il quinto giorno del ciclo; si eseguirà inoltre il dosaggio dell'ormone antimulleriano (AMH), esame che potrà invece essere eseguito in qualsiasi momento.

Per quanto riguarda l’FSH, la soglia limite sarebbe di 15mUI/ml, mentre per la conta dei follicoli antrali (AFC) i valori sono compresi tra 2 e 10mm, con una diminuzione dei follicoli che si registra con l’avanzare dell’età. Per quanto riguarda l’AMH infine, i valori sono, per le donne fino ai 45 anni da 0.9-9.5 ng/ml, mentre dopo i 45 anni

via | Medicitalia.it, Centroitalianofertilitaesessualita.com, Valorinormali.com

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