Antidiarroici in gravidanza: quali assumere?

Quali sono gli antidiarroici che si possono assumere in gravidanza: ecco i farmaci consigliati in caso di diarrea acuta.

alcol gravidanza

L’assunzione di farmaci in gravidanza è spesso molto criticata e dibattuta. I medici sostengono che occorra sempre valutare il rischio minore. Ciò vuol dire che in caso di diarrea lieve, il consiglio è quello di tenere leggero l’intestino, fare molta attenzione alla dieta, magari consumando cibi solidi e astringenti, bevendo acqua per evitare la disidratazione ed evitare i farmaci.

È un protocollo che andrebbe sempre seguito, motivo in più se si è in dolce attesa. Se però le scariche sono eccessive, causano disidratazione e indebolimento, come bisogna comportarsi. Sicuramente l’utilizzo di probiotici come il dicoflor, il flortec o l’enterogermina sono indicati. Non hanno un effetto immediato, bisogna avere un po’ di pazienza, perché devono colonizzare l’intestino. Ottimi anche i prebiotici, come il serilac in bustine.

I principali antidiarroci sono il difenossilato (Reasec cpr) e la loperamide (deve essere evitato nel primo trimestre) vanno limitati al massimo e assunti in dosaggi minimi. Può essere usato la diosmectite perché non viene assorbita dalla mucosa intestinale, risultando pertanto sicura. Contiene però zucchero e va valutato in caso di diabete gestazionale o altre patologie. Bisogna, invece, evitare quelli a base di sulfasalazina perché potrebbero provocare ittero al neonato.

Alcuni medici prescrivono anche lo Streptomagma sospensione, che contiene pectina, gel di idrossido di alluminio e caolino e non ha controindicazioni in gravidanza, durante l’allattamento e sotto controllo medico può essere assunto anche dai bambini con meno di 3 anni.

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