Dieta, quale olio per condire

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Quando si comincia una dieta il primo pensiero è quello di eliminare i grassi e i condimenti, compreso l'olio per condire. Sbagliato! Perchè i grassi sono necessari nella dieta al pari degli altri gruppi di macronutrienti.

L'importante è non eccedere nel consumo e scegliere il condimento giusto. Al di là della salubrità e delle preziose proprietà del classico olio d'oliva, re della dieta mediterranea, vi consiglio caldamente di utilizzare il meraviglioso olio di cocco.

L'olio di cocco non solo conferisce un sapore del tutto particolare e gradevole ai vostri piatti, ma contiene una combinazione unica di acidi grassi, trigliceridi a catena media, che ha potenti effetti sul metabolismo.

Recenti ricerche infatti dimostrano che l'utilizzo di olio di cocco aiuta a perdere grasso soprattutto addominale se inserito nella dieta.

Gli acidi grassi a catena media infatti vengono metabolizzati in modo diverso rispetto a quelli a catena lunga contenuti negli altri condimenti. Vengono trasformati difatti dal fegato subito in energia o trasformati in corpi chetonici.

L'olio di cocco inoltre ha effetto termogenico, rispetto agli altri tipi di grasso infatti aumenta il lavoro del metabolismo spingendo l'organismo a produrre più calore che deve poi essere disperso. Per questo il metabolismo è costretto ad accelerare il suo lavoro.

15-30 gr di olio di cocco al giorno permettono di bruciare circa 120 calorie. Inoltre questo olio aumenta il senso di sazietà spingendo a mangiar meno.

Ovviamente l'olio di cocco va utilizzato nell'ambito di una dieta e non in aggiunta ad altri grassi altrimenti si aumenta di peso ugualmente.

L'olio di cocco lo trovate nei negozi di alimenti naturali, ma deve essere extravergine e non deodorizzato. Quest ultimo infatti è trattato con sostanze chimiche per eliminarne il sapore che potrebbe interferire con alcuni alimenti.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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