Guaranà, a cosa serve e le controindicazioni

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Il guaranà è un arbusto di origine sud americana, paulinia cupana, che produce piccoli frutti dal colore rosso con semini neri. Questi frutti sembra posseggano una miriade di proprietà benefiche per l'organismo.

Il guaranà è infatti utilizzato come un potente tonico per l'organismo affaticato, viene adoperato per curare anche la sindrome da stanchezza cronica e per la concentrazione mentale in quanto contiene sostante eccitanti come caffeina ( ne contiene 3 volte in più rispetto al caffè), teobromina, tannini, in pratica un po' come cioccolato e tè.

In Brasile il guaranà è utilizzato allo stesso modo della nostra coca cola e come ingrediente di molte bevande energetiche come qui in Italia. L'ho assaggiato sotto forma di caffè, ha un gusto piacevole e molto aromatico. Peccato sempre per l'aggiunta dei famigerati zuccheri che ne guastano leggermente il sapore.

Forse però non tutti sanno che il famoso caffè al guaranà purtroppo per quanto sia gradevole contiene grassi idrogenati come quello al ginseng serviti entrambi al bar. E' bene saperlo prima di consumare questa gustosa bevanda in quanto come vedete non è sempre possibile essere informati sugli ingredienti di quello che si sta bevendo in certe situazioni.

Ma questi frutti di guaranà vengono utilizzati in estratto anche per la perdita di peso, per stimolare il metabolismo, pare infatti che sopprimano l'appetito e aumentino la combustione dei grassi e soprattutto aiutino a mantenere il buon umore durante la dieta. Notevole è l'effetto diuretico utile per combattere la ritenzione idrica, anche se in dosi elevate può provocare irritazioni del tratto urinario.

Il suo consumo migliora l'apprendimento ed è quindi indicato per gli studenti che si preparano agli esami e anche per gli anziani che spesso presentano problemi di memoria dovuti all'età.

Il guaranà ha anche un potente effetto antinvecchiamento dovuto alla presenza di antiossidanti, i tannini che hanno effetto su tutto l'organismo e i tessuti del corpo.

Per gli sportivi si tratta di un rimedio naturale molto utile per migliorare le performance in quanto la caffeina presente nel frutto non solo agisce da stimolante, ma evita l'accumulo di acido lattico nei muscoli facilitando il recupero e prevenendo la rigidità muscolare. Inoltre stimola il rilascio di metilaxantine che non solo favoriscono l'aumento di adrenalina, ma hanno un potente effetto brucia grassi.

Ma come agisce il guaranà?
Funziona attraverso la caffeina che stimola il sistema nervoso, il cuore e i muscoli. Alla caffeina si aggiunge l'azione della teofillina e della teobromina, sostanze stimolanti al pari della caffeina.

L'effetto stimolante del guaranà avviene entro 45 minuti dal consumo e può durare da 4 a 6 ore circa.

Come tutte le bevande a base di caffeina il guaranà deve essere assunto con cautela da soggetti particolarmente ansiosi, in dosi eccessive può causare mal di testa e insonnia e non deve essere consumato insieme a prodotti contenti efedra in quanto potrebbe provocare pericolose reazioni avverse, anche letali.

Come si usa il guaranà?

Per aumentare la concentrazione mentale basterebbe 1 dose di estratto secco al giorno.
Per la perdita di peso il guaranà da il meglio in combinazione con damiana e altre vitamine, sempre associato ad una dieta ipocalorica e ad esercizio fisico.

Le dosi da assumere dipendono da diversi fattori quali l'età, le condizioni di salute. Tuttavia bisogna sempre chiedere consiglio al medico in caso di dubbio e tenere conto che i prodotti naturali, anche se definiti tali, non sono per forza privi di effetti collaterali e quindi spesso non sono adatti a tutti.

Effetti collaterali e interazioni con farmaci

Dipendono dalla dose assunta. In particolare si possono avere effetti collaterali come insonnia, tremori, agitazione, aumento della frequenza cardiaca se la dose supera i 250-300 mg al giorno.

Gli effetti collaterali del guaranà dipendono anche dal grado di tolleranza individuale alla caffeina. Tuttavia ingerendo una capsula di guaranà in realtà ingeriamo la metà della caffeina contenuta in una tazzina di caffè, circa 40 mg contro gli 80 del caffè.

Osteoporosi. La caffeina in dosi eccessive può favorire l'eliminazione del calcio nelle ossa e per questo dosi eccessive di guaranà possono provocare fragilità ossea.

Sempre per effetto della caffeina la pressione all'interno dell'occhio può aumentare causando glaucoma. Da evitare inoltre l'assunzione di guaranà da parte delle donne in gravidanza e di chi soffre di disturbi della coagulazione del sangue perchè potrebbe causare emorragie.

Va evitata inoltre l'associazione con altri stimolanti come le anfetamine, associazione che potrebbe causare un pericoloso aumento della pressione arteriosa.

Attenzione alle interazioni con antibiotici, alcune classi di antinfiammatori, estrogeni, litio, farmaci per la cura della depressione e la coagulazione del sangue.

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