Ovulazione e brufoli sul mento: il legame

I brufoli sul mento compaiono spesso in fase di ovulazione. Come mai? Dietro a questo problema si nascondono gli ormoni.

brufoli

I brufoli non sono sempre sinonimo di giovinezza. A volte sono semplicemente un fastidioso e doloroso inestetismo cutaneo, che provoca malessere e imbarazzo. Nelle donne sono più frequenti, soprattutto durante il ciclo e nell’ovulazione. Come mai?

Di solito dietro il fiorire dei foruncoli, si nasconde quella che viene semplicemente definita fluttuazione ormonale, che si verifica nei periodi di maggiore fertilità, durante la gravidanza, ma anche in quella fase che precede la menopausa o dei periodi di forte stress. La zona del viso più colpita è quella del mento.

Purtroppo i fattori ormonali si manifestano in diversi modi. Per esempio, alcune donne – in assenza di dolore – si rendono conto di essere nel periodo ovulatorio perché sudano di più o hanno un odore più forte, oppure aumentano i brufoli, spesso fenomeno causato dall’aumento di testosterone in corrispondenza del periodo a metà del ciclo.

Che cosa fare? Prima di tutto non toccarli. I brufoli contengono pus infetto e schiacciarli a mani nude, magari senza una garzina sterile può vuol dire diffondere un’infezione. Ci sono delle creme che aiutano la guarigione, molte sono a base di cortisone o di antibiotici. Se ci sono dei problemi endocrini, il medico potrebbe stabilire una terapia ormonale o semplicemente l’assunzione della pillola. È inoltre importante mantenere la pelle pulita, rimuovere sempre il makeup la sera e fare attenzione all’alimentazione.

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