Edema infiammatorio: cos'è e come combatterlo

L’edema infiammatorio è un particolare tipo di edema causato da un’infiammazione e detto anche essudato.

edema

L’edema è un accumulo di liquidi localizzato nei tessuti all’esterno dei vasi sanguigni e delle cellule. Si parla di edema infiammatorio o essudato quando aumenta la permeabilità delle pareti dei capillari e tende a uscire liquido e ad accumularsi nei tessuti. È un processo che avviene sempre a causa di un’infiammazione.

L’edema non infiammatorio, invece, è causato da alterazione delle forze emodinamiche ed è detto trasudato. A volte i liquidi sembrano identici, invece non è per nulla vero. Il trasudato ha peso specifico minore a 1012, è povero di proteine e non contiene cellule dell’infiammazione. Al contrario, l’essudato si caratterizza per l’alto peso specifico, maggiore di 1020, è ricco di proteine e di cellule della flogosi.

Sono differenti anche nell’aspetto: il trasudato sembra plasma sanguigno diluito. È per lo più limpido e trasparente dopo sedimentazione, di colore citrino, di sapore salato, mentre l’essudato è sieroso. Come si cura? Per quanto riguarda il trasudato si interviene per rimuovere le raccolte di liquido. In linea di massima è molto importante prevenire le infiammazioni e fare attenzione alle diete, riducendo drasticamente bevande e sale.

L’edema causato da un’infiammazione ha caratteristiche speciali per cui, soprattutto dal punto di vista clinico, è meglio considerarlo separatamente e curarlo proprio come una semplice infiammazione. La terapia, ovviamente, dipende dalla causa dell’infiammazione, che può essere patologica o infettiva.

Via | Treccani

Foto | Pinterest

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