Dismenorrea primaria e secondaria: le differenze

Qual è la differenza tra dismenorrea primaria e secondaria? Il dolore legato al ciclo mestruale può avere origine patologica oppure no.

dolore-addominale

Moltissime donne soffrono di dismenorrea. Che cos’è? Si tratta di una condizione in cui il ciclo mestruale è particolarmente doloroso. Non sono i classici dolori mestruali, quelli sono lievi e sopportabili e colpiscono quasi la totalità delle signore fertili. In questo caso abbiamo uno stato doloroso acuto che tende a rendere molto difficile lo svolgimento delle quotidiani attività. Ne soffre quasi il 15 percento delle donne.

Si differenzia tra primaria e secondaria. Quali sono le differenze? La dismenorrea primaria non ha una correlazione patologica, mentre la secondaria sì. Quali sono le patologie che possono favorire questa situazione? Sicuramente l’endometriosi, l’adenomiosi, le cisti ovariche, i fibromi uterini, le malformazioni congenite, le infiammazioni pelviche, il varicocele pelvico, ma anche la presenza di dispositivo intrauterino. Ci sono anche delle patologi non ginecologiche che possono interferire con il ciclo mestruale, causando dismenorrea secondaria.

In questo caso, non vanno sottovalutate le coliche renali e biliari, la colite, le infezioni delle vie urinarie, come la cistite, o l’appendicite. In entrambi i casi, i sintomi sono simili e ricorrono dolore addominale (spesso molto intenso e più o meno acuto se primaria o secondaria), mal di schiena e talvolta mal di testa, nausea e diarrea. Come si cura? Quasi sempre i medici prescrivono degli antiinfiammatori per sedare il dolore e la pillola anticoncezionale. Ovviamente, la prescrizione di farmaci cambia in base alla patologia.

Via | Albanesi

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