Lievito, perchè può essere utile eliminarlo

Il lievito, è un dato di fatto, fa gonfiare. Provate a mangiare una pizza e a pesarvi la mattina dopo e vedrete! Il lievito di birra è composto da colonie di saccaromiches cervisiae funghi che venivano utilizzati nei tempi andati per produrre la birra.

lievito di birra

Se ci sottoponessimo ad un test per le intolleranze alimentari quasi sicuramente ne verrebbe fuori per la maggior parte di noi un'intolleranza al lievito.

Questo perchè il lievito è onnipresente sulle nostre tavole. Pizze, dolci, focacce, pane per non parlare di funghi, aceto, miele che rientrano tutti nella categoria dei lieviti in quanto alimenti fermentati.

Ovviamente consumando lievito regolarmente l'organismo finisce per averne abbastanza! Ecco che reagisce con gonfiori, flatulenza, diarrea. Pare inoltre che il consumo frequente di lievito sia correlato con l'insorgenza della candida.

Ma perchè il lievito fa male?

Perchè distrugge la flora batterica intestinale abbassando le nostre difese immunitarie e esponendoci al rischio di infezioni. Non solo un problema di gonfiore quindi, ma di salute vera e propria. Il tipo di lievito incriminato però è il lievito di birra presente in molti prodotti da forno. Danni minori si ottengono consumando lievito madre, più digeribile e anti gonfiore, ma soprattutto un lievito composto da bicarbonato e cremortartaro, ideale per chi è intollerante.

Quando la flora batterica viene danneggiata si verifica un malassorbimento dei nutrienti e quindi si finisce per avvertire stanchezza e gonfiore.

Il consumo di pane lievitato in particolare sembra sia una delle cause della pancia gonfia, questo soprattutto se il pane è appena sfornato e quindi ricco di lieviti attivi. Per mitigare il problema basterebbe consumarlo a distanza di 2 o 3 giorni perchè i lieviti si inattivino.

Ma proprio tutti devono evitare il consumo di lievito?

Beh diciamo che in caso di gonfiore e disturbi come mal di testa e diarrea sarebbe utile sospenderne il consumo per almeno 40 giorni e poi reintrodurlo per verificarne gli effetti.

Alcune categorie di soggetti tuttavia devono starne alla larga. Per esempio chi soffre di colite, gonfiore, difese immunitarie basse, allergie e candida.

Bisogna evitarne il consumo inoltre se si stanno assumendo farmaci antidepressivi perchè in sinergia con il lievito aumentano il rilascio di tiramina favorendo l'insorgenza dell'ipertensione.

Immagine di theboulderstand.org

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