Mastectomia, cos'è e quando è indicata

L'intervento chirurgico di asportazione di una o di entrambe le mammelle risponde a criteri precisi per essere effettuato: un chiarimento in merito.

Bruciore-seno-ovulazione

La mastectomia è il nome medico dell'asportazione di uno o entrambi i seni in particolari condizioni di salute, solitamente in caso di soggetti colpiti da tumore al seno o con alto rischio di sviluppare una forma di cancro alla mammella.

Negli ultimi anni la mastectomia è balzata frequentemente ai cosiddetti onori delle cronache grazie alla coraggiosa scelta dell'attrice Angelina Jolie, che si è sottoposta ad una mastectomia bilaterale, ovvero l'asportazione di entrambi i seni, per scongiurare l'insorgenza del cancro al seno al quale è particolarmente esposta a causa di un gene mutato di natura ereditaria (il Brca1, Brca2 o il p53), o della manager e personaggio tv Sharon Osbourne, che ha deciso di farsi asportare entrambi i seni per evitare che un'eventuale recidiva del cancro al colon le colpisse il seno. Scelte forti che hanno fatto discutere e hanno messo la mastectomia al centro della discussione sulla prevenzione del tumore al seno.

La mastectomia è un intervento chirurgico che si esegue solitamente in caso di carcinoma mammario: le modalità di esecuzione dell'intervento sono decise dal chirurgo assieme all'oncologo e dipendono dalla tipologia del tumore al seno che ha colpito il soggetto, dalla sua estensione e dalla storia personale della paziente (o del paziente, perché anche gli uomini possono sviluppare il tumore al seno nonostante siano in percentuale minore rispetto alle donne).

Ne esistono cinque tipologie differenti: la più invasiva è la mastectomia radicale, che prevede l'asportazione completa della ghiandola mammaria con areola e capezzoli, linfonodi ascellari e muscoli pettorali, ma ne esistono altri tipi, come la mastectomia a risparmio cutaneo o la mastectomia sottocutanea, particolarmente indicati qualora si volesse ricostruire il seno dopo l'intervento. Ad oggi esistono anche tecniche di tatuaggi estetici per coprire le cicatrici da mastectomia nelle donne che non possano ricostruire ciò che è stato eliminato.

L'asportazione del seno può essere singola (rimozione di un seno) o bilaterale (rimozione di entrambi i seni); si parla di mastectomia preventiva quando, come nel caso di Angelina Jolie, si presentino delle condizioni particolari di predisposizione genetica allo sviluppo del cancro.

È sempre bene ricostruire la storia famigliare e sottoporsi a tutti i test genetici necessari per capire se si è maggiormente esposte o meno al rischio di tumore al seno, prima di optare per una mastectomia preventiva.

Via | Mypersonaltrainer

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