Epididimite: cause e rimedi

L’infiammazione dell’ epididimo è una problematica dolorosa tipica dei giovani uomini: come si manifesta e quali sono i problemi?

Epididimite

Tra le infiammazioni più frequenti nei giovani uomini, c’è quella dell’epididimo, ovvero l’epididimite. Questa patologia è causata dal passaggio di batteri dall'uretra, dalla prostata o dalla vescica nell'epididimo. Negli adulti, sessualmente attivi, i microbi responsabili sono la gonorrea e la clamidia, mentre nei bambini e negli anziani, l’Escherichia coli.

Di norma è un disturbo che se ben curato non lascia tracce, però se trascurato può ridurre la fertilità e trasformarsi in cronico e doloroso. Infatti, le recidive possono causare ascessi, fistole, infarto del testicolo associato a morte del tessuto testicolare. Quali sono i sintomi? Sono estremamente variabile. Allo stato iniziale può comparire della febbre lieve, sensazione di stanchezza e pesantezza a livello dei testicoli, che diventano sempre più sensibili al tatto e alla pressione.

Potrebbero poi anche manifestarsi sangue nello sperma, perdite dall'uretra, fastidi a livello del basso addome, dolore all'inguine, presenza di bozzi nei testicoli, dolore durante l'eiaculazione, dolore o bruciore durante la minzione, gonfiore dello scroto associato a dolore, dolore e sensibilità all'inguine e aumento del dolore ai testicoli durante i movimenti intestinali. Il dolore allo scroto è considerata un’emergenza medica.

Come si cura e si previene? Prima di tutto bisogna fare molta attenzione a non avere rapporti non protetti con persone che non si conoscono o affette da clamidia o gonorrea. Si consiglia, in caso di infezione, di lasciare i testicoli a riposo e quindi astenersi dal sesso. La terapia consiste nel riposo, impacchi ghiacciati sullo scroto, analgesici e terapia antimicrobica per 7-10 giorni. Nel caso, l’infiammazione non sia batterica il trattamento è il medesimo, escludendo solamente la terapia antimicrobica.

Via | Humanitas

  • shares
  • Mail