Il costo della spirale anticoncezionale e i possibili effetti collaterali

Scritto da: -

spirale IUD

La spirale anticoncezionale (IntraUterine Device, IUD) è un dispositivo intrauterino in plastica, solitamente a forma di T, con uno o due fili di polietilene utili alla regolazione ed alla rimozione che sporgono in vagina. La spirale viene inserita nell’utero per impedire gravidanze indesiderate: è un metodo anticoncezionale reversibile ed efficace che funziona impedendo all’ovulo, con una barriera sia meccanica che chimica, di annidarsi nell’endometrio. Esistono diversi tipi di spirale, in base alle esigenze specifiche il ginecologo vi suggerirà quella più adatta al vostro caso.

A titolo esemplificativo del costo di una spirale anticoncezionale, il prezzo di Mirena, spirale ormonale prodotta dalla Bayer, è di circa 207 euro. La spirale dura cinque anni. Esistono poi le spirali in rame che durano fino a dieci anni, i costi si aggirano intorno ai 100 euro.

La spirale ormonale rilascia dosi di progestinico nell’utero che rendono la mucosa cervicale difficilmente penetrabile, creando un ambiente inospitale per lo sperma. Il rivestimento dell’utero diventa inoltre meno spesso e rende difficile l’attecchimento all’ovulo fecondato. La spirale di rame agisce similmente, impedendo allo sperma di attraversare l’utero e fecondare l’ovulo. Il filamento di rame che avvolge l’asta del dispositivo agisce da spermicida. Gli ioni di rame diminuiscono infatti la motilità e la funzionalità dello sperma.

spirale mirena

Per quanto riguarda i possibili effetti collaterali della spirale, i rischi sono ridotti al minimo se prima dell’inserimento si effettuano i dovuti controlli. La spirale non è adatta a tutte le donne: l’esame ginecologico completo (PAP-test e tamponi vaginali) escluderà la presenza di infezioni, allergie ai componenti della spirale, gravidanza in corso, fibromi.

La spirale in rame può causare un acuirsi dei dolori mestruali ed un aumento del flusso e delle perdite tra un ciclo e l’altro. Entrambi i tipi di spirale possono inoltre causare crampi e piccole perdite di sangue, nelle settimane immediatamente successive all’inserimento del dispositivo. La procedura, lo ricordiamo, avviene da un ginecologo e senza anestesia solitamente perché provoca semplicemente un leggero fastidio. L’inserimento avviene negli ultimi giorni delle mestruazioni o subito dopo la fine del ciclo.

Altri rischi della spirale, più rari, includono l’espulsione (l’utero rigetta il dispositivo); la perforazione delle pareti uterine (evenienza rarissima); infezioni nell’utero e delle tube di Falloppio che possono compromettere le probabilità di concepimento; gravidanza indesiderata (capita a una donna su mille, nel caso della spirale ormonale). In caso sospettiate una gravidanza, consultatevi con il ginecologo per conoscere i rischi a cui andate incontro e le opzioni disponibili.

Via | Farmacoecura; Sceglitu SIGO; Medicitalia
Foto | Wikimedia Commons [1]; [2]

Vota l'articolo:
3.67 su 5.00 basato su 6 voti.