Dieta Lemme, come funziona e come fare il mantenimento

dieta lemme

Una vera e propria filosofia alimentare. E' questa la definizione della dieta Lemme data dal suo stesso ideatore, il farmacista-ricercatore Alberico Lemme, il cui obiettivo non è solo far perdere peso a chi sceglie di sposare questa filosofia, ma di creare un rapporto corretto con il cibo per raggiungere e mantenere uno stato di equilibrio psicoenergetico. Vediamo come funziona.

Non si tratta di contare calorie o comprare prodotti messi a punto appositamente per seguire un programma dietetico: la dieta Lemme è stata ideata per insegnare ad usare il cibo acquistabile in negozi e supermercati “in chiave biochimica”, utilizzandolo come se fosse un farmaco.

I fattori da prendere in considerazione sono cinque: l'indice glicemico (cioè la velocità alla quale aumentano i livelli di glucosio nel sangue dopo l'ingestione di un cibo), la composizione chimica degli alimenti, l'ora in cui sono ingeriti, le associazioni fra gli alimenti e gli enzimi presenti nell'organismo, variabili da individuo a individuo. Questi 5 elementi, spiega Lemme, determinano il modo in cui un cibo viene utilizzato dall'organismo.

Secondo quanto indicato nel sito ufficiale del suo ideatore, la dieta si divise in due fasi. La prima è quella che consente il dimagrimento. La sua durata è variabile a seconda dell'obiettivo che ci si è prefissi di raggiungere. In ogni caso, la promessa è quella di perdere da 7 a 10 chili al mese. Il programma alimentare di questa fase di dimagrimento è personalizzato: ogni due giorni si ricevono indicazioni sui cibi da mettere nel piatto, che dipendono dalle variazioni del peso, delle circonferenze corporee e delle reazioni metaboliche di chi sta intraprendendo la dieta.

La seconda fase, invece, consiste in una fase di mantenimento che, in realtà, è un programma di educazione alimentare “in chiave biochimica” che dura tre mesi. Ogni settimana il menu di base viene arricchito con cibi e ricette personalizzate. In questo modo si garantisce il mantenimento dell'equilibrio enzimatico raggiunto. Un altro beneficio di questa fase della dieta Lemme sarebbe la creazione di un corretto equilibrio psicoenergetico.

Il risultato promesso da questa fase di educazione alimentare è l'obiettivo più ambito da chi vuole mantenere la linea: mangiare di tutto secondo i propri gusti, ma senza ingrassare.

Via | filosofialimentare.it
Foto | Flickr

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