La tintura madre di arnica: usi e proprietà

La tintura madre di arnica è un estratto alcolico derivato dai fiori dell’arnica. Quali sono gli usi e le proprietà di questa sostanza?

arnica

L’arnica è una pianta nota per le sue proprietà antinfiammatorie e antidolirifiche. La tintura madre si prepara con i fiori essiccati e si utilizza diluita (1:5 con acqua o acqua e glicerina) per uso esterno (è sconsigliabile nelle persone con la pelle molto sensibile). A che cosa serve? Vediamo quali sono gli usi e le proprietà di questa sostanza.


  • Si usa come collutorio in caso infiammazioni gengivali, ascessi e alitosi.
  • Impacchi di tintura madre sono d’aiuto in caso di emorragie congiuntivali.
  • Impacchi di tintura madre danno ottimi risultati su slogature e contusioni, perché tolgono dolore e infiammazione.
  • Si usa anche in caso di difficoltà circolatorie e gambe gonfie.
  • Problemi all’apparato digerente
  • Scarlattina
  • Problemi all’apparato respiratorio, afonia, tosse

È sconsigliata l’assunzione per via orale, se non in dosaggi ben definiti in campo omeopatico, e l’applicazione su ferite aperte.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

Foto | Pinterest

  • shares
  • Mail