I benefici del topinambur e le ricette per usarlo in cucina

Avete mai sentito parlare di topinambur? Si tratta di un tubero appartenete alla famiglia delle piante di girasole. Originario del nord America questo tubero è molto simile alle patate, ma ha un basso/medio indice glicemico ed è molto più nutriente e carnoso.

In apparenza può dare l'impressione dello zenzero, ma solo nell'aspetto. Si tratta di un alimento che ormai si trova anche nei supermercati più forniti, quindi non più solo nei negozi di alimenti naturali, disponibile sfuso o in apposite vaschette tenute in frigo, di solito nel reparto degli alimenti definiti esotici.

Il topinambur è molto benefico per la salute in generale in quanto possiede diverse proprietà come quella di avere un effetto prebiotico grazie alla presenza di inulina, una fibra prebiotica che favorisce lo sviluppo di bifidobatteri, batteri "amici" che combattono l'azione dei batteri tossici stimolando il sistema immunitario e riducendo la formazione di enzimi cancerogeni.

Questo tubero apporta anche un ottimo quantitativo di tiamina, vitamina B1, utile per il metabolismo dei carboidrati, per il buon funzionamento del sistema nervoso e dei muscoli, ma soprattutto nella produzione dell'acido cloridrico nello stomaco.

L'acido cloridrico infatti è utile per una buona digestione delle proteine, ma diminuisce con l'avanzare dell'età. Ecco perchè il consumo di topinambur è consigliato soprattutto alle persone anziane.

100 gr di topinambur forniscono circa 0,2 mg di tiamina, il 13% del fabbisogno giornaliero raccomandato.

Avendo un indice glicemico medio/basso il topinambur è adatto ad essere inserito in una dieta perchè aiuta la perdita di peso evitando i picchi glicemici tipici degli alimenti ad alto IG.

Ma il tubero nord americano apporta anche un notevole quantitativo di potassio, 100 gr. infatti ne forniscono 429 mg, in pratica più delle banane che ne forniscono 358 mg.

Sappiamo che il potassio è un minerale molto utile nell'alimentazione, soprattutto se si eccede con il sale in quanto ne contrasta gli effetti negativi. Il potassio è molto importante anche per il buon funzionamento del cuore, dei muscoli e per la salute delle ossa.

Ma come si usa in cucina il topinambur?

Si prepara come le patate, ma a differenza di queste, il topinambur si può consumare anche crudo in insalata. Basta tagliarlo a fette sottili dopo averlo sbucciato e aggiungerlo alle insalate.

Può anche essere cotto a vapore, alla griglia, bollito o fritto. Se volete prepararlo alla griglia basta tagliarlo a fette, spennellarle di olio, sale e pepe e poi messo sulla griglia.

Per prepararlo arrosto si trita grossolanamente, si cosparge con il condimento desiderato, olio, sale e pepe di solito e si mette a cuocere in forno.

Ecco una ricetta golosa e nutriente

    TOPINAMBUR CON QUINOA PILAF (6-8 porzioni) - 172 calorie a porzione

    Ingredienti

  • 1/2 tazza di quinoa

  • 2 cucchiai di olio

  • 1/2 tazza di cipolla tritata

  • 1/4 di tazza di brodo

  • 3/4 di tazza di ceci cotti

  • 1 tazza di topinambur sbucciati e tritati.

  • 1/2 tazza di piselli freschi

  • 1 pizzico di pepe

    Preparazione

    Preparate la quinoa secondo le istruzioni sulla confezione e una volta in cottura, dopo circa 5 minuti aggiungete la cipolla.

    Quando la cipolla si è ammorbidita si aggiunge il brodo vegetale portando a ebollizione. Aggiungere il topinambur, i piselli, i ceci, il pepe e riportare a ebollizione.

    Abbassate la fiamma e fate cuocere coperto per circa 20 minuti mescolando alla fine con una forchetta.

Foto di growthis.com

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