L'ernia ombelicale in gravidanza: cosa fare?

La pressione del bambino, il distanziamento degli addominali retti può causare un’ernia addominale. Come si cura se non regredisce spontaneamente.

Durante la gravidanza, la pancia aumenta di volume e il bimbo al suo interno spinge per poter crescere in modo armonioso. Siamo fatte per questo, eppure la gestazione – a livello fisico – è un grande stress. Tra i piccoli disturbi che si possono manifestare c’è anche l’ernia ombelicale, che in alcune donne permane anche dopo il parto. Da che cosa è provocata? Dalla diastasi dei muscoli retti, ovvero queste fasce addominali si allontanano.

pancia-gravidanza

Che cosa succede? La pressione degli organi interni diventa evidente e si crea questa particolare protuberanza, altezza ombelico. Molte ernie in gravidanza si risolvono dopo il parto, senza fare nulla (soprattutto evitate la ginnastica che potrebbe peggiorare la situazione). Non esiste un trattamento farmacologico, anche perché questo disturbo è di natura meccanico e non patologico.

Se l’ernia non dovesse regredire, il medico potrebbe pensare a un piccolo intervento: se le dimensioni sono modeste, si tratta di un’incisione periombelicale dalla quale si deciderà in sede di intervento se chiudere il difetto con solo alcuni punti di sutura (plastica) o se posizionare una protesi. Se invece l’ernia è più grande, si potrebbe preferire la laparoscopia. Il trattamento post gravidanza, invece, prevede un’incisione orizzontale sovrapubica, come quella del taglio cesareo ma più lunga e che rimane comunque all’interno della sagoma dello slip.

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Via | Ernia

Foto | Pinterest

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