Acloridria: i sintomi e i migliori rimedi naturali

Con il termine acloridria si intende una disfunzione dell'apparato digerente, che consiste nella mancanza all'interno del succo gastrico di acido cloridrico.

Acloridria

L'acloridria, altrimenti definita come anacloridria, è la mancanza totale di acido cloridrico all'interno del succo gastrico: si tratta di una condizione rara, dal momento che solitamente si riscontra una diminuzione di questo acido e non proprio una sua totale assenza. Può essere provocata da gastriti croniche, tumori dello stomaco, ma anche in caso di altre malattie o nell'individuo anziano.

Quali sono i sintomi dell'acloridria? La malattia si presenta con disturbi della digestione, con un peso avvertito sullo stomaco soprattutto dopo i pasti, con una digestione lenta, lunga e molto difficili, con eruttazioni molto frequenti. La patologia si può anche manifestare con una riduzione dell'assorbimento di calcio e ferro.

Per poter curare l'acloridria bisogna prima individuare la patologia che ha causato questa condizione, attuando il trattamento più ideale, senza dimenticare che dovrebbero essere modificate anche le abitudini dietetiche e igieniche.

Diversi i rimedi naturali che possiamo utilizzare: possiamo utilizzare l'estratto di genziana, da assumere con acqua prima dei pasti principali, le gocce di curcuma e di zenzero, da assumere sempre con poca acqua e sempre prima dei pasti, ma molto utile anche la pianta centaurea, da consumare prima di mangiare, così come le foglie di carciofo, le foglie di menta piperita, i semi di anice verde.

Foto | da Flickr di juggernautco

Via | Corriere

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