Infertilità, quando iniziare a preoccuparsi?

Basta qualche mese? O si possono aspettare tranquillamente anni? Ecco il parere degli esperti del settore

Quando bisogna iniziare a preoccuparsi per l'infertilità? Secondo ginecologi, andrologi e urologi quando i tentativi di concepimento vanno a vuoto per 12-24 mesi. E' questo quanto è emerso dall'indagine “Diventare genitori oggi: il punto di vista degli specialisti”, ricerca condotta dal Censis in collaborazione con la Fondazione Ibsa.

Per la metà degli specialisti intervistati le coppie dovrebbero iniziare a preoccuparsi proprio tra i 12 e i 24 mesi dopo aver iniziato a provare a concepire un bambino. Per un altro 36% di medici bisognerebbe però preoccuparsi prima, tra 6 e 12 mesi dopo i primi tentativi. Solo il 4,7% anticiperebbe invece le preoccupazioni già ai primi 6 mesi di tentativi falliti, mentre, dall'altra parte, il 9,3% degli esperti aspetterebbe almeno 2 anni.

concepimento

Un dettaglio in più: per la maggior parte degli esperti l'età giusta per iniziare a sottoporsi a esami per lo screening dell'infertilità (cioè l’impossibilità di portare a termine una gravidanza con la nascita di un bambino sano) e della sterilità (cioè l’incapacità di concepire un bambino) è dopo i 25 anni.

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Via | Censis

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