I sintomi dell'acidità di stomaco e cosa mangiare per stare meglio

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reflusso gastroesofageoAcidità di stomaco e reflusso gastroesofageo (RGE) sono due malattie dell’apparato gastro-digestivo strettamente correlate tra di loro: quella sensazione di acidità che arriva fino in bocca è dovuta al reflusso degli acidi gastrici presenti nello stomaco durante e dopo la digestione ma che, in caso di questo disturbo, fanno anche il percorso contrario a causa della mancata chiusura di una valvola che collega le due zone del corpo.

I sintomi dell’acidità di stomaco sono: bruciore alla bocca dello stomaco, senso di nausea e pesantezza, difficoltà a digerire bene. Fortunatamente, il disturbo di solito e temporaneo (escludendo patologie più gravi) e basta correggere l’alimentazione del soggetto per migliorare la situazione, ma anche per evitare ricadute.

Innanzitutto partiamo da questo presupposto: pasti troppo elaborati e/o abbondanti peggiorano la situazione, sempre! Poi andranno eliminati (in un primo periodo, durante le fasi acute) e diminuiti nella dieta giornaliera gli alimenti sia più acidi che più corrosivi per la mucosa che riveste lo stomaco: pomodori, caffè, té nero e piccante su tutti. Ma anche agrumi, formaggi semi-stagionati, arachidi e tutti gli ortaggi della famiglia dei cavoli (compresa la senape).

Via | Healthcastle
Foto | Flickr

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