Cos'è la terapia verbale? Benefici e indicazioni

La terapia verbale indaga sull'origine psico-sociale delle malattie a partire dalle parole che il paziente usa per descrivere i suoi malesseri. Vediamo in cosa consiste e quali sono i benefici

Nata dall'intuizione della dott.ssa Graziella Mereu, specialista in Medicina olistica, la terapia verbale è un approccio psicologico molto particolare alla malattia. Non è una cura, ma è un percorso che attraverso un dialogo fecondo tra paziente e medico permette l'emergere delle cause socio-comportamentali profonde che hanno causato la patologia (di qualunque tipo).

Secondo l'esperienza delle dott.ssa Mereu una delle ragioni per cui le persone si ammalano, e soprattutto si ammalano sempre dello stesso tipo di patologie, è la somatizzazione di un disagio o un blocco emotivo legato ai rapporti sociali, parentali o sentimentali.

Terapia-verbale

Un terapeuta verbale preparato è in grado, stimolando nel paziente le giuste risposte attraverso le opportune domande, lo svelamento delle cause profonde che hanno determinato il problema fisico. Ci sono eventi, ad esempio piccoli e grandi traumi, spaventi, paure, forti emozioni e via discorrendo, che avvengono nella vita di ciascuno di noi, e che seppur subito scordati dalla mente conscia, si "imprimono" nel corpo generando dei sintomi che possono essere lievi e transitori, oppure più importanti e invalidanti.

Ricordare la causa scatenante di quel disturbo, anche solo "a parole", apre la via ad una guarigione, che naturalmente potrebbe necessitare di una terapia farmacologica (naturale, come l'omeopatia, o allopatica, ovvero tradizionale). Secondo la Mereu se noi siamo consapevoli del fatto che i nostri dolori e i nostri malesseri sono iniziati a partire da un determinato evento, allora saremo anche nella migliore condizione per superarli.

Le parole con cui descriviamo la nostra malattia altro non sono che una metafora del vissuto emozionale da cui il male è scaturito. Il terapeuta verbale non si limita, però, a stimolare nel paziente il recupero del ricordo dell'evento a partire dal quale si è originato il problema fisico, ma associa al dialogo anche un accurato esame fisico.

E' importante, infatti, al fine di giungere ad una corretta diagnosi, comprendere che tipo di persona si ha davanti, i suoi tratti psicologici, la sua personalità e le caratteristiche fisiche. Toccando i centri energetici del corpo, valutando le zone di tensione o di blocco, il terapeuta potrà capire quali siano i punti deboli di quell'organismo, proprio come attraverso lo scambio dialogico sarà in grado di portare alla luce i disagi psico-emotivi.

Decritta in breve la terapia verbale appare come un approccio semplicistico, ma non è così. In realtà si tratta di un percorso delicato, la cui lunghezza varia da soggetto e a soggetto, e così anche la rapidità del recupero. Per ulteriori informazioni potete consultare il sito web della dott.ssa Mereu, cliccando qui.

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Foto| via Pinterest

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