Riconoscere gli attacchi epilettici dai primi sintomi

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donna mal di testa

L’epilessia è un disturbo neurologico, transitorio o cronico, che deriva da un’attività elettrica improvvisa, prolungata e anomala che altera la funzionalità cerebrale, incidendo sul sistema nervoso e provocando disturbi motori e sensoriali, convulsioni, tremori, difficoltà di linguaggio, perdita di conoscenza. Le scariche possono interessare un solo gruppo di cellule nervose oppure aree più vaste della corteccia cerebrale. Nel corso della vita si può soffrire di una crisi epilettica, più o meno intensa, senza essere epilettici. Solo quando gli attacchi sono ricorrenti si parla di epilessia cronica.

Oggi vedremo come riconoscere gli attacchi epilettici dai primi sintomi, partendo dai cambiamenti percepiti a livello sensoriale prima di una crisi:

  • offuscamento della vista o perdita temporanea della vista;
  • sensazione di déjà vu;
  • formicolio;
  • percezione alterata di odori, suoni e sapori, ad esempio si avvertono odori sgradevoli, inesistenti, oppure suoni acuti e fastidiosi (acufene).

A livello psichico avvertiamo una sovraeccitazione: i pensieri si rincorrono, possiamo sperimentare una sensazione di panico, paura o al contrario avvertire un’inspiegabile euforia. Veniamo ora ai sintomi fisici più comuni che annunciano un attacco epilettico imminente:

  • mal di testa;
  • nausea;
  • stato di intorpidimento diffuso;
  • sentirsi la testa “vuota”, stranamente “leggera”;
  • vertigini.

A volte le convulsioni non sono precedute da alcun sintomo specifico: è bene infatti precisare che i sintomi sopraelencati non necessariamente e comunque non in tutti i casi si manifestano insieme. Le alterazioni psichiche, sensoriali e fisiche variano da caso a caso.

Nel corso dell’attacco epilettico i primi sintomi si intensificano: l’alterazione sensoriale risulta amplificata, si può perdere coscienza, avvertire la sensazione di una scarica elettrica che attraversa e scuote il corpo, sperimentare la perdita temporanea e completa dell’udito e della vista, avere difficoltà a muoversi, con paralisi parziali, e a parlare. Il corpo si contrae in movimenti repentini e involontari. La testa e gli occhi si spostano verso il lato opposto all’area cerebrale da cui è partita la scarica.

In alcuni casi (piccolo male) l’attacco può anche passare inosservato e non avere conseguenze. In altri (grande male) il corpo si irrigidisce, il paziente cade a terra in preda alle contrazioni muscolari per 30-40 secondi. Se il soggetto non riprende conoscenza bisogna contattare immediatamente il 118.

Via | Epilepsy; Dica33
Foto | Flickr

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