Dieta, come resistere alla fame? I consigli di Benessereblog

Basta la sola parola "dieta", per farci venire fame... ma come resistere alle tentazioni della gola quando dobbiamo effettivamente dimagrire? Ecco qualche "trucco" da provare

Quando si comincia una dieta dimagrante la cosa più difficile è resistere agli improvvisi attacchi di fame che ci colgono nei momenti più impensati. Allora il pensiero del cibo, soprattutto dolce o comunque appetitoso, diventa talmente assillante da diventare un'ossessione.

Si tratta di un meccanismo abbastanza naturale innescato dal corpo che all'improvviso si ritrova a corto di energie, anche se ciò non corrisponde a verità perché il taglio delle calorie serve proprio a indurre un consumo delle riserve di grasso accumulate. Il nostro cervello, messo in allarme, attiva i ricettori della fame e fa partire lo stimolo che è così difficile non assecondare.

Attacchi-fame

Chi abbia seguito molte diete sa bene che cedere è un errore madornale, perché non solo si vanificano tutti gli sforzi fatti fino a quel momento, ma soprattutto perché, dal punto di vista psicologico, una volta che abbiamo sgarrato una volta, saremo tentati di farlo nuovamente.

Questi attacchi d fame, però, si possono gestire usando un po' di "trucchetti". Per prima cosa, qualunque tipo di dieta dimagrante indentiamo seguire, ma soprattutto se a lungo termine, dobbiamo modularla in modo da non restare mai troppo a lungo a stomaco vuoto.

Frazioniamo i nostri pasti in modo da non far passare molto tempo tra un'assunzione di cibo e l'altra. Quindi oltre ai tre pasti principali consideriamo sempre due spuntini a metà giornata, ad esempio uno yogurt magro o una manciata di frutta secca.

E' importante, però, imparare ad "ingannare" lo stomaco con del cibo sano, che ci sazi ma che sia poco calorico, da tenere pronto proprio in caso di emergenza. Tra i cibi spezza fame ideali per calmare senza conseguenze lo stimolo a mangiare ci sono, ovviamente, le verdure crude da sgranocchiare.

Tenete in frigo bastoncini di carote, di finocchi e di sedano, ravanelli già sbucciati e pomodorini ciliegia pronti per placare i brontolii dello stomaco. Queste verdure sono ipocaloriche, ricche di fibre, acqua, minerali e vitamine, disintossicano e drenano i liquidi, ci fanno bene e allo stesso tempo riempiono il pancino.

Altro buon spezza fame sono le tisane e i centrifugati di verdura e frutta freschi. Anche in questo caso le calorie sono pochissime ma l'efficacia nel cavare l'appetito ottima.

Inoltre, cerchiamo di limitare al massimo i momenti di noia che possono favorire gli attacchi di fame. Evitiamo quindi i lunghi pomeriggi o i dopo cena sul divano davanti alla tv, e semmai impegniamoci in hobby più creativi che ci facciano dimenticare il cibo, come la maglia e l'uncinetto (veri e propri anti stress), il decoupage e il riciclo creativo, e naturalmente la lettura di un buon libro.

Quando sentiamo di essere "a rischio" facciamo qualcosa di gratificante che non includa il cibo e che ci distragga, come une bella passeggiata in città o nel verde, una telefonata ad un'amica, o un bagno caldo rilassante.

Se, poi, la nostra fame ha anche ragioni di natura più profonda, ovvero scaturisce da emozioni represse o negate, o da stress, un buon aiuto per placarla arriva dai fiori di Bach, un rimedio fitoterapico naturale del tutto privo di controindicazioni.

I fiori utili in questi casi anche come coadiuvanti nelle diete dimagranti sono:


  • Elm: questo fiore è indicato soprattutto in caso di attacchi notturni di fame, conseguenza di ritmi di lavoro troppo intensi, preoccupazioni ed eccessivo carico di stress
  • Impatiens: talvolta la fame nervosa è solo sintomo di ansia, di voglia di fare troppe cose tutte insieme. Questo fiore aiuta a ritrovare calma ed equilibrio


  • Chicory: se vi sentite soli e poco amati, allora questo è il fiore che placherà la vostra fame da “carenza d’affetto”

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

Foto| via Pinterest

  • shares
  • +1
  • Mail