Carbossiterapia, quali sono le controindicazioni del trattamento anti-cellulite

La cellulite è un trattamento di ultima generazione estremamente efficace, ma è importante fare attenzione alle controindicazioni.

La carbossiterapia è un noto trattamento per contrastare la cellulite ed è anche molto efficace. Come tutte le cure, cosmetiche e no, ovviamente ha delle controindicazioni che non lo rendono adatto proprio a tutti. Alla base della terapia c’è l’utilizzo dell’anidride carbonica somministrata, da un medico, per via cutanea e sottocutanea con un ago sottilissimo (praticamente indolore) richiama ossigeno nei tessuti. Si utilizza per combattere la buccia d’arancia, ma anche per creare un effetto antiage (e l'obesità).

cellulite

Non dovrebbero sottoporsi a questo trattamento le persone con insufficienza renale grave, trombosi arteriose, che stanno seguendo delle cure con inibitori dell’anidride carbonica, tachiaritmie cardiache, pregresso d’ictus, gravidanza, tromboflebiti, anemia grave, per questa ragione prima di sottoporsi al trattamento il medico dovrà valutare il corretto stato di salute del paziente.

È sconsigliata, anche, alle donne incinte. In linea di massima durante la gravidanza sarebbe preferibile fare dei semplici massaggi, possibilmente con prodotti soft come l’olio di mandorle. Evitate di sconfiggere la cellulite durante i nove mesi: concentratevi sulla circolazione, più per una questione di benessere che di estetica.

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Via | Carbossiterapia

Foto | Pinterest

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