Trucco permanente e semipermanente, esiste una differenza?

Esiste davvero un trucco permanente e che differenza c’è con quello semipermanente? Ecco alcune risposte prima di scegliere il trattamento cosmetico.

Siete in dubbio se scegliere il trucco permanente e semipermanente, ma non sapete quale sia la differenza. Allora partiamo dal concetto chiave, che tocca moltissimi trattamenti in campo cosmetico: non esiste nulla di realmente permanente; è solo una definizione per rendere più attraente il prodotto da vendere.

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Il trucco permanente si esegue con uno strumento che serve per l’introduzione di micropigmenti minerali, un po’ come avviene con il tatuaggio, nello strato superficiale della pelle, e dura dai 2 ai 4 anni. Ha vita più lunga il trucco scuro di quello colorato e chiaro, che tende a sbiadirsi ovviamente più velocemente.

Ci sono dei fattori che influiscono sulla durata. Quali sono? Per esempio, la pelle secca che si desquama con facilità e tende a eliminare il colore velocemente, l’esfoliazione cosmetica, l’attività sportiva come il nuoto (il cloro è letale da questo punto di vista), ecc. Il trucco semipermanente dura quasi la metà del tempo, ma il principio è lo stesso. Il tempo assicurato varia tra i 6 e i 18 mesi a seconda del tipo di pelle e della zona trattata e prevede un ritocco l’anno dopo la prima seduta. È indicato per chi ha voglia di cambiare, banalmente anche tipo di makeup della bocca o degli occhi.

Come si sceglie? In due modi. Prima di tutto chiedendovi quanto siete convinte: alla fine è come farsi un tatuaggio (anche questi vanno ripresi prime o poi) e poi se siete intenzionate ad avere un trucco davvero a lunga durata o, vi conoscete, e già siete consapevoli che vorrete cambiare.

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Foto | Pinterest

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