Curarsi con il Ribes Nigrum: proprietà, benefici e controindicazioni

Il Ribes Nigrum è una pianta libanese dalle innumerevoli virtù: ecco quali sono i benefici e le eventuali controindicazioni.

Il ribes nigrum o semplicemente ribes nero è una pianta nota per le sue proprietà antinfiammatorie e antistaminiche. È quindi possibile curarsi con questo prezioso frutto della natura? È molto usato in medicina, soprattutto in caso di asma, raffreddori e riniti allergiche, laringiti, faringiti, dermatiti e congiuntiviti. Serve anche per contrastare la stanchezza e gli stati influenzali.

Ribes nigrum

Come si assume? In commercio è presente in diverse forme: ci sono la tintura madre (che si ricava da foglie e corteccia), utile per disintossicare l’organismo, il succo delle bacche da prendere per la fragilità capillare e per contrastare le infiammazioni, mentre il macerato glicerinato è indicato per prevenire le allergie stagionali primaverili (preso tre mesi prima della stagione critica serve a stimolare le ghiandole surrenali a secernere cortisolo).

Ovviamente le proprietà e i benefici di questa pianta (noto anche come rabarbaro libanese) non finiscono qui: potreste infatti creare uno sciroppo sedativo contro la tosse, frullando le bacche e aggiungendo in uguale quantità il miele. Attenzione però perché ha anche delle controindicazioni: per evitare ritenzione, ma assumerlo per più di tre mesi, inoltre può aumentare la pressione, di conseguenza non è adatto a chi soffre di ipertensione. Se poi prendete anticoagulanti e psicofarmaci, chiedete prima al medico se potete utilizzare il ribes come integratore.

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Via | Riza

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