Mamme, attenzione alla liquirizia: se troppa fa male alla salute dei bambini

Sappiamo bene che assumere troppa liquirizia fa male alla salute, ma ecco cosa emerge da un nuovo caso descritto su Pediatric Neurology.

Mamme, fate attenzione, troppa liquirizia fa male ai vostri bambini e potrebbe seriamente danneggiare la loro salute. Degli effetti benefici della liquirizia ne abbiamo più volte parlato, e lo stesso possiamo dire per le sue controindicazioni. Nonostante sia ben noto il fatto che per determinate persone (ad esempio quelle che soffrono di ipertensione) l’assunzione di liquirizia è assolutamente sconsigliato, non è raro che i medici si trovino di fronte a pazienti che presentano reazioni avverse in seguito all'eccessiva assunzione di questo particolare prodotto.

Sulle pagine della rivista Pediatric Neurology è stato da poco descritto il caso di un ragazzo di 10 anni che ha sofferto di attacchi epilettici e crisi tonico-cloniche generalizzate dopo aver assunto eccessive quantità di liquirizia. Il caso è stato analizzato dai membri dell'Università di Bologna, i quali specificano che il ragazzo ha sofferto anche di un forte mal di testa, e che aveva una costante pressione alta.

Le indagini, condotte mediante tomografia computerizzata (CT) e risonanza magnetica (MRI), hanno suggerito la possibile presenza di sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES), ma nonostante ciò, sembra che le principali condizioni cliniche che portano alla diagnosi di PRES fossero escluse.

troppa liquirizia fa male

Durante una visita medica, eseguita a una settimana di distanza dall’insorgenza dei sintomi, i medici hanno notato che i denti del ragazzo erano neri. Presto sarebbe emerso che il paziente aveva assunto 20 liquirizie ogni giorno negli ultimi quattro mesi, per un risultato di un consumo di circa 72 mg di acido glicirrizico al giorno (uno dei principi attivi di liquirizia), superando abbondantemente il massimo di 2 mg/kg raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Proprio il consumo eccessivo di questo dolce avrebbe dunque portato ad un importante aumento della pressione sanguigna, e dopo che il piccolo paziente ha smesso di mangiare liquirizia, i valori sarebbero ritornati nella norma.

Alla luce di quanto osservato durante lo studio, gli autori fanno notare che la soluzione ideale sarebbe che i produttori di dolci a base di liquirizia indicassero una quantità giornaliera raccomandata da non superare, per evitare di andare incontro a problemi di questo tipo.

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via | Sciencedaily.com
Foto | da Flickr di Dawn Huczek

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