Piedi gonfi e doloranti: cause e rimedi

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I piedi gonfi e doloranti sono quasi sempre causati da problemi circolatori, ma dietro questo fastidioso disturbo possono nascondersi anche altre complicazioni, come infezioni batteriche, insufficienza renale o affaticamento della zona, magari a seguito di un paio di scarpe un po’ troppo strette o di lunghe ore passate in piedi. In linea di massima, il gonfiore è dovuto all’accumulo di liquidi nel tessuto adiposo sottocutaneo e per eliminarlo è necessario riattivare la circolazione linfatica, stando attenti all’alimentazione e utilizzando una siere di rimedi fitoterapici.

Per ottenere immediato sollievo si consigliano dei pediluvi alternati, caldi e freddi. Lo choc termico, sulla base dell’idroterapia, dovrebbe essere un prezioso aiuto per stimolare il riattivarsi della circolazione. Inoltre, si consiglia di aggiungere del sale grosso e del bicarbonato all’acqua: queste due sostanze favoriscono l’eliminazione dei liquidi in eccesso.

I piedi gonfi possono poi essere curati con fitoprodotti in combinazione con oli essenziali. Per stimolare il microcircolo, utilizzare gli estratti di lavanda, ginepro, rosmarino, salvia e cipresso possibilmente associati a quelli di pompelmo, arancia e limone. Queste sostanze favoriscono il normale fluire della circolazione linfatica, inoltre, la vitamina C rafforza le pareti di vene e capillari, solitamente messe a dura prova dal ristagno di liquidi.

Come si applicano? In linea di massima attraverso dei massaggi drenanti che si possono tranquillamente fare, dopo il pediluvio a casa. Sarà sufficiente applicare gli oli con movimenti circolatori, partendo dalle dita per poi salire lungo i polpacci. Mi raccomando fate assorbire le essenze, ma non lavatevi subito dopo, perché queste sostanze medicamentali hanno bisogno di agire qualche ora. Se avete poi qualche nozione di digitopressione, è l’occasione giusta per sfruttarla.

È molto importante, inoltre, fare attenzione all’alimentazione: è bene evitare i cibi salati e troppo grassi che favoriscono il ristagno di liquidi, inoltre bisogna incentivare il consumo di frutta e verdura, soprattutto quella più ricca di acqua, come l’anguria, ma anche le zucchine o i cetrioli. Infine è molto importante bere molta acqua (almeno 2 litri al dì), naturale e a temperatura ambiente.

Fonte| Flickr

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