Congiuntivite infettiva e allergica: i rimedi omeopatici

Scopriamo come curare la fastidiosa congiuntivite con i rimedi omeopatici più efficaci con i consigli dell'esperto


La congiuntivite è uno dei più comuni disturbi che possono colpire i nostri occhi ad ogni età per cause diverse. Si tratta dell’infiammazione della sottile membrana trasparente che riveste il globo oculare e la parte interna della palpebra, che se colpita da agenti patogeni – ad esempio virus e batteri – se irritata da agenti atmosferici inquinanti (come lo smog delle nostre aree metropolitane più trafficate) o da allergeni, si infiamma.

Il primo sintomo della congiuntivite è l’arrossamento dell’occhio dovuto ad una dilatazione dei piccoli vasi che irrorano il bulbo (iperemia), dolore, lacrimazione intensa, fotofobia, in caso di infezione virale o batterica che iper produzione di secrezioni sierose (cispe), gonfiore della palpebra.

Congiuntivite-rimedi-naturali

La congiuntivite può colpire ad ogni età, ma nei bambini è un disturbo comune che spesso si ripresenta in associazione a malattie stagionali come il raffreddore.

Quando la congiuntivite non sia determinata da infezione batterica (in questo caso la terapia sarà necessariamente di tipo antibiotico per evitare complicanze), è possibile curarla efficacemente con i rimedi naturali, in particolare con i colliri e i farmaci omeopatici, adatti, per la loro totale assenza di effetti collaterali, anche i neonati e ai bimbi molto piccoli e alle donne in gravidanza.

Ecco, a tal riguardo, i consigli del dottor Giorgio De Santi, oculista e omeopata dell’Unità operativa di Oculistica dell’ospedale di Rho.

Congiuntivite allergica (frequente nelle crisi acute di febbre da fieno in primavera, ad esempio) e irritativa : in questo caso il rimedio omeopatico più indicato per tutta la famiglia è Euphralia, il collirio da applicare più volte al giorno (per un minimo di 4 volte), nella dose di 3-4 gocce alla volta per occhio. Questo medicinale si basa sull’azione lenitiva e curativa della Euphrasia officinalis e della Chamomilla vulgaris.

Per una congiuntivite generica, dovuta al freddo e ad agenti virali, ad esempio, sono altresì indicati anche i seguenti rimedi omeopatici da assumersi nella dose di 5 granuli sublinguali 3 volte al giorno per un totale di almeno 20-30 giorni:


  • Apis mellifica alla 15 CH: questo preparato è efficace in caso di congiuntivite con edema della palpebra, bruciore, dolore e secchezza oculare
  • Aconitum napellus alla 9 CH: utile per infiammazione improvvisa associata ad un colpo di freddo

Sempre per accelerare il processo di guarigione della congiuntivite e per lenire il dolore si deve eseguire una scrupolosa pulizia dell’occhio per detergerlo dalla secrezioni lacrimali e disinfettare la zona usando delle garze monouso imbevute di decotti a base di Camomilla, Fiordaliso ed Euphrasia.

Occhio, è il caso di dirlo, anche ai cosmetici, che se non totalmente anallergici possono provocare delle congiuntiviti da contatto. E’ sempre utile truccare gli occhi con prodotti privi di derivati del petrolio (quindi bio e privi di nichel e altri metalli), e procedere, a fine giornata, ad una accurata detersione eliminando ogni traccia di make up con struccanti lenitivi a base di malva o calendula.

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Foto| via Pinterest

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