Congiuntivite: sintomi, rimedi e cura

congiuntivite

La congiuntivite è un problema con cui ci siamo trovati a che fare in molti. Riconoscere i suoi sintomi non è complicato: si tratta di rossore, prurito, sensazione di sabbia negli occhi, lacrimazione abbondante e produzione di una secrezione talmente densa che, durante la notte, forma delle crosticine.

Sconfiggerla non è, però, altrettanto facile. Infatti anche se non si tratta di un disturbo apparentemente molto grave (è raro che porti a problemi della vista), questa infezione è piuttosto contagiosa. Solo rimedi efficaci e la cura più adatta evitano la trasmissione da un occhio all'altro o a chi ci sta accanto.

I sintomi dipendono dall'infiammazione scatenata da virus, batteri o allergie. Se ci si rivolge al medico è anche possibile che venga prescritta un'analisi delle secrezioni che permette di scegliere la cura migliore. Esistono, però, anche delle buone abitudini generali che aiutano sia ad evitare la trasmissione dell'infezione, sia di prolungarla nel tempo: non toccare l'occhio, evitare di utilizzare lenti a contatto, lavarsi spesso le mani e cambiare l'asciugamano tutti i giorni, senza condividerlo con altre persone, sostituire spesso anche la federa del cuscino, gettare i cosmetici che potrebbero essere contaminati (come il mascara) e non scambiarli con amiche o parenti.

Alcuni semplici rimedi per ridurre l'infiammazione sono gli impacchi di acqua sull'occhio. Nel caso della congiuntivite allergica possono essere particolarmente utili quelli freddi, mentre per le infezioni sono più efficaci quelli caldi.

In farmacia o dall'ottico è anche possibile acquistare delle “lacrime artificiali”, gocce di una soluzione che può anche contenere antistaminici o altre molecole utili per chi soffre di congiuntivite allergica. Sempre nel caso delle allergie, il medico può prescrivere colliri antistaminici, decongestionanti, antinfiammatori, con steroidi o con molecole che agiscono sull'attività del sistema immunitario.

Nel caso in cui a scatenare il disturbo siano, invece, dei batteri, la cura più adatta è un collirio contenente antibiotici. In alternativa, sono disponibili anche antibiotici in pomata che, però, possono appannare la vista per una ventina di minuti.

La maggior parte delle forme virali deve, invece, guarire spontaneamente. In genere solo se la congiuntivite è causata dal virus dell'Herpes simplex i farmaci antivirali sono una possibile cura, altrimenti bisogna pazientare 2-3 settimane aspettando che l'infezione si risolva da sé.

Via | Mayo Clinic
Foto | Flickr

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