La piorrea è contagiosa?

La piorrea è una malattia che colpisce le gengive ed è causata da un’infezione batterica, a volte molto grave. È infettiva?

Molto spesso quando le gengive sanguinano si fa finta di nulla: è un po’ di fastidio, niente di grave, si banalizza. Non bisogna far scattare l’allarme tutte le volte che le nostre gengive sono un po’ infiammate, ma è sempre meglio cogliere il campanellino. Dietro questo disturbo, se vogliamo banale, può nascondersi una grave malattia, la piorrea, che causa il restringimento delle gengive e la conseguente perdita dei denti. È contagiosa?

lavare denti

Da questo punto di vista, si può stare tranquilli. La parodontite normalmente non si trasmette e può essere curata. Questa malattia è causata dalla placca batterica, che a sua volta è formata da colonie stratificate di streptococchi e altri germi patogeni. Quindi una bocca molto infetta che entra in contatto con un’altra bocca, magari attraverso un bacio alla francese, non trasmetterà l’infiammazione, ma potrebbe passare questi germi. Non è una malattia virale, ma ovviamente indica una questione igienica che deve essere risolta.

La cosa più importante è eseguire costanti con la pulizia dei denti, effettuata da un igienista. Normalmente quella di routine va fissata una volta l’anno (massimo 18 mesi). Se però notate un accumulo di tartaro, soffrite di ipersensibilità e sanguinamento, è meglio contrarre i tempi e ripeterla anche ogni 6/9 mesi. Inoltre, è importante lavarsi i denti con costanza, sempre dopo i pasti, utilizzando un dentifricio per gengive sensibili e prevenzione del tartaro/placca, uno spazzolino con setole morbide e passando il filo interdentale. Se avete i denti un po’ storti, al posto del classico filo con il tronco rotondo, potreste scegliere quello piatto, che passa meglio tra un dentino e l’altro.

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