L'anoressia modifica la percezione tattile del corpo, chi ne soffre si sente più grande

Le persone anoressiche hanno una percezione del loro corpo che non corrisponde alla realtà, ma non solo si vedono grasse sebbene magrissime, anche il tatto e il senso dell'orientamento appaiono in loro alterati


Una caratteristica dell'anoressia nervosa è quella di portare chi ne soffre ad avere una percezione alterata del proprio corpo. A livello cerebrale questo fenomeno vien chiamato dismorfismo, e si manifesta quando una ragazza (purtroppo l'anoressia è soprattutto una malattia al femminile) magrissima, guardandosi allo specchio, continua a vedersi grassa.

La perdita di contatto con la realtà, quindi con la verità materiale del corpo e con la sua tridimensionalità, però, si manifesta in modo più complesso e pervasivo, andando a coinvolgere tutti i sensi, almeno questo è quanto ha scoperto da una ricerca pubblicata sulla rivista Plos One e coordinata dallo psichiatra italiano Santino Gaudio.

Anoressia

Lo studio, di tipo revisionale, ha cercato di comprendere come cambi la relazione tra chi soffre di anoressia nervosa e le forme del proprio corpo, scoprendo che gli anoressici non si limitano a vedersi grassi, ma "sentono", in senso tattile, le parti del loro corpo molto più grandi di quello che sono in realtà, soprattutto, e questo è valido per le donne, i fianchi e le cosce.

Ma non basta, l'anoressia modifica anche il senso dell'equilibrio e disorienta le persone che soffrono di questa malattia tanto da renderle simili a chi abbia appena avuto un ictus e faccia fatica ad orizzontarsi nello spazio. Questa scoperta può aprire le strade a nuovi studi scientifici e soprattutto a nuovi approcci terapeutici utili ad aiutare le persone anoressiche a guarire.


A tal fine partirà con l'università Cattolica di Milano, nei prossimi mesi un progetto di riabilitazione del corpo, con la riorganizzazione della propria immagine, che vedrà l'utilizzo della realtà virtuale. Se non si va ad agire sul sintomo della distorsione del corpo, che è reale e non solo la ricerca di un modello di perfezione, la terapia è in un certo senso completa

Ha spiegato il dottor Gaudio. L'anoressia nervosa è una grave patologia inserita tra i DCA (Disturbi del comportamento alimentare) che colpisce soprattutto giovani e giovanissime e che se non curata in tempo può portare alla morte. Essa si caratterizza per il rifiuto ossessivo del cibo, che porta a dimagrimento e deperimento progressivo e, nei casi più gravi, irreversibile.

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Foto| via Pinterest
Via| Ansa

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