Se è l’uomo a restare “incinto”

Cos’abbia a che fare col benessere, a parte la curiosità intrinseca della notizia? Moltissimo. Perché dopo lo stupore iniziale si risolleva la vecchia questione delle coppie di fatto, quella delle coppie omosessuali, quella del bambino che si troverà ad avere due mamme e via dicendo… tematiche di grande attualità. Anche se in questo caso il bambino di mamma ne avrà una, ma non sarà quella che l’ha partorito, perché sarà stato il padre a portarlo in grembo. Complicato? In effetti sì.

La storia è questa: Thomas Beatie era una donna. Quando ha deciso di sottoporsi ad un intervento per diventare a tutti gli effetti un uomo, non ha voluto farsi asportare gli organi riproduttivi femminili. Dopo il matrimonio con l’attuale moglie Nancy e la scoperta della sterilità della donna, l’unica soluzione per avere un figlio è quella di… rimanere “incinto” tramite donazione seminale.

Le donne sognano da sempre di poter condividere la fatica della gravidanza col compagno, ma in realtà in fondo forse sono orgogliose di certa esclusività e non vorrebbero cedere a nessuno quel misto di gioia e dolori dell’essere madre. Voi che ne pensate?

Via | Bioblog.it

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