La renella in gravidanza: i sintomi e cosa fare

La renella è un disturbo renale che può diventare molto fastidioso, provocando spasmi e piccole coliche. Vediamo come trattare il problema quando insorga in gravidanza

La renella è una comune patologia che colpisce l'apparato urinario e che possiamo avvicinare alla calcolosi renale. Microscopici cristalli di acidi urici e ossalici formano una sabbiolina fine che non si aggrega per formare i calcoli, che come sappiamo sono vere e proprie pietroline, talvolta abbastanza grandi, ma che comunque produce spasmi dolorosi nel momento in cui debba essere espulsa attraverso l'urina.

I sintomi di una colica da renella sono certo meno violenti rispetto a quella provocata dai calcoli, ma includono comunque dolore addominale e lombare, nausea, senso di oppressione e di angoscia, talvolta anche palpitazioni.

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In gravidanza un "attacco" di renella può facilmente far pensare a contrazioni e problemi con il bambino, e quindi generare un grande spavento. In realtà non esistono pericoli, infatti questa sabbiolina viene eliminata dai reni senza complicazioni, ma si tratta comunque di un disturbo che sarebbe meglio prevenire.

Quando una donna in dolce attesa produce renella e soffra di dolorosi spasmi che le tolgono il respiro, è bene che, per prima cosa, cerchi di ridurre i fattori di rischio che favoriscono la formazione dei cristalli ossalici e urici, in modo naturale.

In genere non c'è bisogno di terapie farmacologiche, ma ci sono alcuni comportamenti e abitudini alimentari che incidono, negli individui predisposti, a questo disturbo renale non grave ma fastidioso. Tra i cibi e le bevande che facilitano la formazione di renella troviamo:


  • Caffè
  • Carne rossa e nera (cacciagione)
  • Formaggi stagionati e fermentati
  • Spinaci e tutte le verdure a foglia verde (ricchi di ossalati)
  • Cioccolato
  • Bibite zuccherate, dolcificate e gassate

Eliminando questi alimenti dalla dieta, la situazione dovrebbe già migliorare da sola. La cura principale, però è rappresentata dall'acqua. E' bene scegliere acque bicarbonate e berne almeno un litro e mezzo-due litri al giorno per facilitare la diuresi e inibire la formazione dei microcristalli. Le acque termali specifiche per chi soffra di calcolosi sono senza dubbio le migliori anche in caso di renella.

Ottime anche le tisane, le più indicate per l'effetto diuretico sono a base di ginepro e asparago. Un efficace rimedio naturale contro renella e calcoli renali è infine il succo di limone. Una buona abitudine, anche in gravidanza è perciò quella di assumere, soprattutto al mattino, acqua acidulata ogni tanto.

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