Come mantenere una postura corretta al lavoro e nel tempo libero

Per prevenire mal di schiena e altri disturbi alla colonna, è necessario mantenere sempre una postura corretta, ma qual è quella giusta in ogni situazione? Vediamo le posizioni da assumere nel lavoro e nel tempo libero


Quanto sia importante la corretta postura per la salute della schiena è una verità che tutti conosciamo ma a cui prestiamo poca attenzione, con tutte le conseguenze (dolorose) del caso.

Fin da bambini ci viene insegnato che dobbiamo mantenere la schiena dritta, soprattutto quando siamo seduti sul banco o sulla scrivania (o a tavola), che non dobbiamo "accasciarci" o inarcare la spina dorsale, che dobbiamo camminare con la testa alta e la pancia in dentro. Tutti ottimi consigli che, però, con il tempo scordiamo, acquisendo abitudini del tutto scorrette.

Postura-corretta

Tanti disturbi e sindromi dolorose della colonna, come ernie e lombalgie, sono di fatto conseguenza di cattive posizioni assunte per tempi prolungati e in modo continuativo negli anni, ma anche strappi muscolari e microtraumi, oltre al normale danno da usura, sono a volte favoriti da posture errate assunte in varie circostanze.

Ma quali sono, invece, le posizioni più corrette da assumere al lavoro o nel tempo libero? Ecco un piccolo vademecum da tenere a mente a mo' di schemino:


  • Quando camminiamo: la posizione giusta prevede spalle dritte e ben aperte, rilassate, busto eretto (non curvo e non inarcato), glutei e addome contratti
  • Quando solleviamo un oggetto pesante: ci posizioniamo esattamente davanti all'oggetto, ci pieghiamo sulle ginocchia, lo afferriamo saldamente con entrambe le braccia a ci solleviamo facendo forza sui muscoli delle gambe
  • Quando poggiamo a terra un oggetto pesante: lo afferriamo con presa sicura e lo riportiamo giù piegando le ginocchia
  • Quando dormiamo: per prima cosa scegliamo un buon materasso abbastanza duro ma che assecondi la forma del corpo. Cerchiamo di dormire supini, con un cuscino basso sotto la testa, e uno alto sotto le ginocchia. Se non riusciamo a dormire sulla schiena, possiamo optare per la posizione di fianco, detta "fetale". Da evitare la posizione pancia sotto
  • Quando ci alziamo dal letto: giriamoci su un fianco e lentamente solleviamo il busto poggiando la mano libera sul materasso. Mai sollevarsi di scatto!
  • Alla scrivania (a casa o in ufficio): usiamo una sedia ergonomica, meglio se con i braccioli e altezza regolabile. Sediamo con la parte lombare della schiena aderente allo schienale, i gomiti poggiati ai braccioli o sul tavolo se dobbiamo scrivere al pc, il collo morbido appena lievemente piegato in avanti
  • Quando guadiamo la tv: poggiamo i piedi su un puff o un rialzo alto 40 cm circa (da terra) e sediamoci con la schiena dritta e un cuscino posizionato dietro la zona lombare
  • Quando stiriamo: regoliamo l'asse da stiro in modo che sia all'altezza dei nostri fianchi e poggiamo il piede (alternando il destro e il sinistro) su un rialzo
  • Quando guidiamo: teniamo la ginocchia a livello dei fianchi, poggiamo la schiena (ma non la testa), allo schienale e afferriamo il volante tenendo i gomiti leggermente piegati e le braccia morbide
  • Quando laviamo per terra: usiamo un bastone di legno che non ci costringa a piegarci, ed effettuiamo l'operazione mantenendo la schiena dritta e le gambe leggermente divaricate

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

Foto| via Pinterest

  • shares
  • +1
  • Mail