Gli effetti invisibili dell'obesità: i 5 organi più danneggiati dal grasso

L'accumulo di tessuto adiposo ha conseguenze serie sugli organi interni. E anche la pelle può farne le spese

Ormai è universalmente riconosciuto: l'obesità non è un mero problema estetico. Altrettanto vero è che le ripercussioni dell'eccesso di peso non sono solo psicologiche. A fare le spese degli effetti collaterali dell'obesità sono infatti anche gli organi interni, che possono essere danneggiati in vario modo dalla presenza del grasso in eccesso.

Il primo fra tutti è il cuore. Non a caso spesso il primo rischio associato all'eccesso di peso riguarda la salute cardiovascolare. In effetti il cuore è l'organo interno che più di tutti gli altri sperimenta gli effetti invisibili dell'obesità, innanzitutto perché come tutti gli altri tessuti anche il grasso in eccesso ha bisogno di ossigeno per sopravvivere. Ciò significa che il cuore di chi ha a che fare con l'obesità deve lavorare più duramente per riuscire a inviare il sangue in tutto l'organismo. Per di più l'eccesso di grasso può portare a depositi all'interno delle arterie, che si irrigidiscono dando luogo all'aterosclerosi (un problema 10 volte più frequente nella popolazione obesa che in quella normopeso), ma non solo. Tanto più le pareti delle arterie si ispessiscono, tanto più stretto diventa lo spazio in cui il sangue è libero di scorrere. Ciò affatica ulteriormente il cuore, che deve lavorare ancora più duramente per mantenere la stessa pressione sanguigna.

In modo analogo, l'eccesso di grasso affatica anche i polmoni. Grandi quantità di tessuto adiposo possono infatti ridurre la capacità polmonare, aumentando il rischio di riuscire a incamerare quantità ridotte di aria e, di conseguenza, di aggravare disturbi respiratori preesistenti o generare sintomi simili a quelli di alcune patologie respiratorie anche quando, in realtà, non se ne soffre. In questa situazione i vasi sanguigni potrebbero non ricevere abbastanza ossigeno, ma non solo. Chi è obeso è esposto a un maggior rischio di apnee ostruttive del sonno, che oltre a limitare ulteriormente l'ossigeno a disposizione dell'organismo hanno altri effetti collaterali, come la sonnolenza diurna.

Nella parte bassa dell'addome il grasso in eccesso aumenta invece il rischio di cancro al colon-retto. Gli esperti ipotizzano che ciò potrebbe essere dovuto alle abitudini alimentari tipicamente associate all'obesità, che spesso si accompagna a una dieta ricca di carne rossa e processata che aumenta il rischio di polipi al colon che possono evolvere in tumori. Un'altra possibile spiegazione è l'aumento dei livelli ematici di insulina o di alcuni fattori di crescita.

grasso eccesso

Anche il cervello sembrerebbe pagare fisicamente le conseguenze dell'obesità. Oltre a problemi psicologici l'eccesso di massa corporea sembra infatti essere associato a una riduzione delle funzioni cognitive che secondo alcune ipotesi potrebbe essere dovuta a un deterioramento della materia bianca cerebrale, quella che permette di inviare i segnali nervosi verso il resto dell'organismo. Alcuni studi hanno infatti rilevato un suo maggior danneggiamento in chi vive in una situazione di obesità.

Infine, l'eccesso di peso può compromettere significativamente anche la salute di un organo ben visibile: la pelle. Infatti quando si ingrassa molto le smagliature non sono l'unico problema. I cambiamenti ormonali possono causare l'acantosi nigricans, una malattia caratterizzata dall'ispessimento e dalla comparsa di aree scure sulla pelle. Inoltre l'obesità può portare alla comparsa della cosiddetta dermatite da stasi e, attraverso la riduzione della funzionalità delle vene, alla formazione di ulcere, soprattutto a livello delle caviglie.

I motivi seri per evitare l'obesità, insomma, non mancano. Il nostro consiglio è di rivolgervi sempre ad un esperto per perdere eventuali chili di troppo e non riprenderli subito dopo aver terminato la vostra dieta.

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Via | Medical Daily


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