Alimentazione, i batteri della flora intestinale influenzano la dieta

Stando ad uno studio dell'università dell'Arizona, i microganismi della flora batterica dell'intestino sono in grado di influenzare la quantità e la qualità del cibo che scegliamo di consumare.

Contro gli aumenti di peso le abbiamo provate davvero tutte, dalle diete più strane all'attività fisica intensiva, ma quello che è emerso da uno studio della Arizona State University sposta di una tacca ulteriore l'attenzione alla corretta alimentazione: a quanto pare ad influenzare cosa mangiamo e in quali quantitativi ci sarebbe anche l'azione della flora batterica intestinale, che è in grado di "decidere" sia i cibi che scegliamo di consumare, sia la quantità desiderata dalla nostra "voglia" di nutrizione.

I batteri della flora intestinale agiscono quindi come dei "persuasori occulti" sul desiderio dei cibi che ci prefiggiamo di consumare; l'intestino è collegato al cervello dal nervo vago, che trasmette i segnali legati allo stimolo della fame e dell'appetito ed è in grado di influenzare anche l'umore del soggetto. Riuscire a controllare l'azione della flora batterica del singolo potrebbe aiutare a diminuire l'incidenza di patologie quali sovrappeso e obesità, ma anche disturbi alimentari, forme depressive lievi o semplicemente... malumore, perché anche un umore nero è direttamente dipendente da ciò che mangiamo o beviamo.

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I batteri del tratto gastrointestinale sono sottoposti a pressione selettiva per manipolare il comportamento alimentare di una persona e aumentare la propria forma fisica, qualche volta proprio a scapito della forma fisica stessa. I batteri lo fanno attraverso due strategie distinte: generano il desiderio di consumare dei cibi sui quali si specializzano o di alimenti che possono sopprimere i competitori, oppure inducono a mangiare alimenti che migliorino la loro condizione. Abbiamo osservato diversi meccanismi di controllo batterico sul comportamento alimentare che includono l'influenza sul senso di sazietà, la produzione di tossine che alterano l'umore, i cambiamenti dei recettori che modificano il sapore dei cibi e confondono il nervo vago, l'asse neurale tra l'intestino e il cervello.

Non solo i batteri influiscono sulla qualità e quantità della nostra alimentazione (che noi di Benessereblog vi raccomandiamo sempre essere altissima), ma possono essere in grado di compromettere la riuscita di una dieta a seconda del genere sessuale: per questo per dimagrire è bene verificare le caratteristiche personali del singolo individuo e non affidarsi a diete generiche.

Via | Bioessays

Foto | Flickr

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