Sovrappeso: quando è colpa della tiroide

Un improvviso, inspiegabile aumento di peso e la difficoltà a dimagrire nonostante le diete ripetute possono essere spia di un disturbo endocrino alla tiroide. Vediamo quali possono essere all'origine del sovrappeso

Un aumento di peso rapido e apparentemente inspiegabile, non associato a modifiche nella dieta, può essere spia di una disfunzione alla tiroide. Infatti questa piccola ghiandola endocrina situata alla base del collo secerne due ormoni, individuati dalle sigle T3 e T4, che insieme all'ormone ipofisario TSH sono responsabili anche di regolare il metabolismo corporeo.

Se la tiroide non produce una quantità sufficiente di tali ormoni si verifica un rallentamento del metabolismo, con difficoltà a bruciare le calorie introdotte, anche se non sono in eccesso rispetto al normale fabbisogno.
Sovrappeso-e-tiroide

Il sovrappeso che ha origine endocrina e che subentra per "colpa" di una tiroide mal funzionante presenta determinate caratteristiche, ad esempio l'accumulo adiposo è di tipo centripeto, con tendenza ad assumere la classica forma "a mela". Il grasso si dispone soprattutto nell'area addominale mentre gli arti rimangono sottili, e questo tipo di aumento di peso è tipico sia negli uomini che nelle le donne.

Il corpo tende, inoltre, a trattenere molti liquidi, quindi una buona quota del sovrappeso sarà determinata dalla ritenzione idrica, inoltre dimagrire diventa molto più difficile anche se segue una dieta ipocalorica e si cerca di fare più movimento. Chi soffre di disturbi alla tiroide, in particolare di ipotiroidismo (ridotto funzionamento della ghiandola), manifesta anche altri sintomi tipici che sono:


  • Sensibilità eccessiva al freddo
  • Amenorrea o mestruazioni scarse per le donne
  • Pelle secca e spenta, con tendenza alla formazione di smagliature (soprattutto nella zona addominale)
  • Deficit mnemonici
  • Palpitazioni, anche notturne
  • Caduta dei capelli
  • Disturbi del sonno
  • Tendenza alla depressione
  • Stanchezza e sonnolenza


  • Gozzo (non sempre presente)

Quali sono le cause dell'ipotiroidismo? Sono diverse, talvolta all'origine c'è la formazione di noduli tiroidei, anche benigni, oppure una carenza di iodio nella dieta, ma spesso si tratta di una disfunzione di origine autoimmune, che si chiama tiroidite di Hashimoto.

Ad ogni modo, quello che c'è da sapere è che le patologie della tiroide si possono egregiamente curare, pertanto la prima cosa da fare, di fronte ai sintomi succiati e ad un sovrappeso senza cause apparenti, è quella di parlarne con il proprio medico e prenotare una visita dall'endocrinologo.

Effettuando semplici esami per la funzionalità tiroidea, soprattutto il test del sangue con i dosaggi ormonali, si può arrivare a scoprire se all'origine dell'aumento di peso c'è proprio la ghiandolina a forma di farfalla che non funziona dovere.

Le terapie per rivolere il problema sono diverse, talvolta si procede all'asportazione della tiroide (specie in caso di presenza di noduli), oppure si può compensare la minore produzione ormonale assumendo un'integrazione di ormoni sintetici che riporta il metabolismo in equilibrio.

Foto| via Pinterest

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