Le proprietà del mango africano selvatico e i benefici per la salute

Da sempre usato dalle popolazioni locali per le sue proprietà nutritive e curative, il mango africano selvatico possiede virtù dimagranti e abbassa il colesterolo. Scopriamo come assumerlo

Il mango africano selvatico è diventato una “superstar” dei cibi dietetici da quando il noto programma di salute e benessere "Dr Oz show" lo ha presentato illustrandone i molteplici benefici. Questo frutto esotico, prodotto dalla pianta il cui nome scientifico è Irvingia Gabonensis, originaria dell’Africa orientale, è in effetti da sempre stato usato dalle popolazioni indigene sia per le sue proprietà nutritive che per quelle terapeutiche.

Si tratta di un prodotto della terra davvero ottimo dal punto di vista nutrizionale, perché contiene, oltre ad acqua (circa 80%), zuccheri e carboidrati, anche minerali importanti tra cui calcio, ferro, magnesio, potassio e zinco, e vitamine, tra cui alcune del gruppo B, vitamina A, C ed E.
Mango-africano-selvatico
Pertanto, mangiare il mango selvatico africano significa farsi un bel pieno di energie, proteggere il proprio sistema immunitario e contrastare debolezza e astenia. Ma non è per queste pur importanti proprietà che l’”african mango”, come viene chiamato negli USA, è diventato celebre. La sua principale virtù sarebbe quella di stimolare il metabolismo fungendo da vero e propri alimento dietetico anti-obesità.

Stando agli esiti di alcune sperimentazioni scientifiche condotte su un campione di volontari, il consumo regolare di questo frutto o dei suoi estratti, permetterebbe un dimagrimento di circa 5 kg in 8 settimane, grazie all'alto potere saziante, accelerante del metabolismo e stimolante della funzionalità intestinale del mango africano.

Questo frutto contiene molte fibre che riducono l’assorbimento di grassi e zuccheri a livello intestinale in misura superiore a quella della maggior parte dei frutti “comuni”, inoltre avrebbe anche un effetto benefico sui livelli di colesterolo, perché sarebbe in grado di abbassare quello “cattivo” LDL mantenendo in salute l’apparato cardiovascolare.

Per tale ragione gli integratori di mango selvatico africano – con estratti di semi del frutto, che hanno tante sostanze benefiche quante ne ha la polpa - sono stati inseriti in molte diete dimagranti per chi abbia diversi chili da smaltire. La dose consigliata in questi casi è di due capsule al giorno (da assumere a stomaco pieno, quindi durante i pasti principali) per un buon effetto spezza fame e nutritivo.

Trattandosi di una fonte di vitamine e di minerali, il mango selvatico è perfetto come supplemento anche nelle diete vegane e vegetariane. Attenzione, però, a non assumere gli estratti di questo frutto per periodi di tempo prolungati, perché potreste incorrere in qualche sgradevole effetto collaterale, come meteorismo, dolori addominali e cefalea. Insomma, come per tutti i prodotti alimentari dietetici “miracolosi”, bisogna assumerli con moderazione e giudizio.

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Foto| via Pinterest

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